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Citroen Rally Gran Bretagna

44° Rally di Gran Bretagna – una gara dalle condizioni imprevedibili

Citroën Total Abu Dhabi WRT, sempre rappresentato dagli equipaggi Craig Breen – Scott Martin e Mads Ostberg – Torstein Eriksen, si prepara a tornare in Galles per l’undicesima prova della stagione e ad affrontare le condizioni di aderenza più imprevedibili e instabili della stagione.


ESPERIENZA AUTENTICA

Le speciali naturali del Galles sono una sfida invitante per i concorrenti alla sfida, ma ci vuole grande esperienza per poter affrontare i continui cambi di aderenza. La terra è molto grassa, a causa delle frequenti e abbondanti piogge, e queste foreste fitte trattengono l’umidità che provoca una fitta nebbia che ostacola la visibilità. Mads Ostberg e Craig Breen, piloti ufficiali di Citroën Total Abu Dhabi WRT, con dodici e sette partecipazioni rispettivamente, sanno ciò che li attende. Mads è già salito sul podio in due occasioni (2° nel 2011 e 3° nel 2014), e l’ultima volta era con il team Citroën: da qui la sua intenzione cogliere lo stesso risultato. Anche Craig Breen, galvanizzato dalla vicinanza della sua Irlanda natale, ha mostrato una buona velocità lo scorso anno sulla C3 WRC e ora vuole combattere per le prime posizioni. I piloti saranno ancora più a loro agio grazie a un’auto che, da allora, ha beneficiato di alcune modifiche importanti, come al sottotelaio posteriore e alla geometria dell’assale anteriore.

CONDIZIONI METEO SEMPRE CRITICHE

Bisogna però fare i conti con il meteo. In caso di pioggia, su queste piste fangose che perdono aderenza un passaggio dopo l’altro, la decima e l’undicesima posizione rispettive di Mads e Craig nell’ordine di partenza di venerdì, diventerebbero un handicap. E se invece dovesse rimanere più secco, le difficoltà sarebbero comunque notevoli: la velocità media si alzerebbe di molto, e le trappole nel sottobosco diventerebbero anche più pericolose.

Altra sfida saranno i 150,24 chilometri della tappa di sabato, la più lunga del weekend, senza possibilità di assistenza meccanica, che può rendere fatale qualsiasi errore o problema tecnico. Il percorso rimane comunque un classico del genere con l’aggiunta di alcune novità, come le PS di Penmachno (16,95 km) e Slate Mountain (1,63 km) venerdì, quella di Elsi (10,06 km) domenica e alcune porzioni in Brenig, Sweet Lamb Hafren o Gwydir.

HANNO DETTO

Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing

“Considerando che il meteo può influenzare le nostre prestazioni del primo giorno, abbiamo fatto tutto il possibile per metterci nelle migliori condizioni, in particolare con una buona sessione di guida sul posto. A Craig e Mads piace questa gara atipica che conoscono bene e, tenendo sempre presente che è importante non cadere nelle trappole della terra grassa, anche con tempo asciutto, abbiamo buone possibilità di andare bene”.

Craig Breen

“Sono il più vicino a casa, quindi questo rally è speciale per me, soprattutto perché ho buoni ricordi. Ne conosco bene il profilo, le speciali, e poi ho avuto ottime sensazioni durante le prove, quindi voglio cogliere un buon risultato. La difficoltà è analizzare il livello di aderenza nel minor tempo possibile, basandosi sulle proprie percezioni, sul colore della terra, e sull’esperienza degli anni precedenti. Se il clima sarà asciutto, la terra sarà abrasiva e bisognerà fare attenzione con le gomme”.

Numero di partecipazioni alla prova: 7

Risultato migliore: 12° (2010)

Mads Østberg

“È un appuntamento che mi piace molto, perché qui ho avuto delle buone esperienze. L’anno scorso la C3 WRC è andata bene su questo terreno e i nostri test sul posto la scorsa settimana sono stati molto produttivi, quindi vado alla partenza con fiducia. Su una gara di puro attacco come questa, è fondamentale avere un feeling perfetto con la vettura, con le note, e cercare di non farsi sorprendere dai tratti che possono essere improvvisamente molto scivolosi”.

Numero di partecipazioni alla prova: 12

 Risultato migliore: 2° (2011)

NUMERI CHIAVE

' 23 speciali, per un totale di 318,34 km cronometrati

' 150,24 chilometri da percorrere sabato senza assistenza  

' 28 pneumatici Michelin, da scegliere tra 28 a mescola media e 16 morbidi

' 3 successi Citroën al rally di Gran Bretagna: Sébastien Loeb dal 2008 al 2010 (C4 WRC)

UN RALLY, UNA SFIDA

Una superficie particolarmente insidiosa

Il Rally di Gran Bretagna ha la reputazione di prova particolarmente difficile a causa delle condizioni meteo fatte di pioggia, fango, neve, a tratti dantesche, e per il livello di aderenza sempre variabile. Tutti sono concordi nel definirlo imprevedibile: alcuni tratti permettono maggiore aderenza rispetto all’apparenza, altri invece si comportano come lastre di ghiaccio. Da qui l’importanza di avere una buona conoscenza del terreno, e una buona capacità di leggere l’evoluzione del fondo. Questo rally, anticipato di tre settimane, potrebbe forse svolgersi all’asciutto, cosa che non impedirà comunque di essere insidioso, in particolare sui secondi passaggi, perché la terra diventa sempre più fangosa e quindi estremamente scivolosa.

I SEGRETI DEL TEAM CITROËN

Il Rally di Gran Bretagna del 2009

Sébastien Loeb, con un punto in meno di Mikko Hirvonen in campionato, su questa che al tempo era l’ultimo appuntamento del campionato, ha vinto il suo sesto titolo quello che ritiene il più combattuto, il sesto. Leader dall’inizio alla fine, aveva solo 5”3 di vantaggio sul rivale finlandese al termine della prima giornata di gara. Ma Loeb ed Elena, il giorno dopo, sono stati autori di una prestazione che nessun altro avrebbe potuto fare: con un attacco costante sotto la pioggia, hanno portato il vantaggio a 25” nell’arco di due sole speciali. Un colpo fortissimo. Nonostante un piccolo problema tecnico domenica, hanno resistito fino al termine della prova, mentre Hirvonen ha perso tempo a causa della perdita del cofano.

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