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Citroen tempio velocità

Nel tempio della velocità!

Per l’ottava gara del Mondiale rally Citroën Total Abu Dhabi WRT affronta una delle prove più famose, ma anche più dure della stagione. Al volante di una C3 WRC ancora migliorata, il team del Double Chevron schiererà Craig Breen – Scott Martin, Mads Ostberg – Torstein Eriksen e Khalid Al Qassimi – Chris Patterson.



UNA C3 WRC ANCORA PIÙ PERFORMANTE

Essere un tutt’uno con l’auto: in Finlandia, più che altrove, è una condizione essenziale per lanciarsi nella lotta, su speciali tra le più veloci della stagione, tracciate all’interno di folte foreste. Con quattro vittorie (2008, 2011, 2012 e 2016) nel Paese dei 1000 laghi, Citroën Total Abu Dhabi WRT ha già dimostrato la sua capacità di saper scegliere il set up più adatto a questo terreno atipico. Per una volta, infatti, la precisione di guida prevale leggermente sul grip. Con l’adozione di una nuova geometria dell’assale anteriore, già testata di recente al rally di Estonia disputato da Craig Breen come preparazione, i tecnici di  Citroën Total Abu Dhabi WRT hanno affinato ulteriormente l’equilibrio della C3 WRC. La squadra punterà ancora una volta su Craig Breen e Mads Ostberg, in questa che rappresenta una delle loro gare favorite dell’anno. Molto esperti di queste speciali, che l’irlandese ed il norvegese hanno affrontato rispettivamente otto e dodici volte, sono ambedue già saliti sul terzo gradino del podio e tenteranno di sfruttare al meglio questo vantaggio. Diverso invece sarà l’approccio di Khalid Al Qassimi, di ritorno dopo una prima partecipazione in Argentina. In un rally che conosce bene ma che rappresenta sempre una grande sfida, il pilota degli Emirati ha il solo obiettivo di affinare il feeling e completare la gara.

 

NUOVE SPECIALI

Date le alte velocità che si raggiungono in queste PS, la conoscenza del percorso è essenziale per individuare con esattezza i tanti salti di altezza variabile che hanno reso famoso questo rally.  Quest’anno oltre il 20 % del tracciato sarà inedito: oltre allo shakedown di Vesala, alcune PS come Ässämäki (4/9) (5/10) o Äänekoski (5/10) del venerdì sono totalmente nuove, come la prova di Laukaa (20/22) della domenica, mentre altre variano solo in alcuni tratti. Tutto questo costringerà gli equipaggi a imprese da equilibristi, specialmente nei primi passaggi, quando sarà confermata l’esattezza delle note prese durante le ricognizioni effettuate ad andatura ridotta. Ancora una volta questo imperdibile appuntamento estivo, conosciuto per i distacchi molto ridotti tra i partecipanti, promette un grande spettacolo!

 

HANNO DETTO

Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing

«Per risultati di successo in questo grande appuntamento dobbiamo evitare qualunque intoppo. Comunque, tra la partecipazione al Rally di Estonia e i quattro giorni di prove previsti in loco, lo affronteremo preparati. È anche una delle prove che i nostri equipaggi conoscono meglio, e con gli aggiornamenti apportati alla nostra C3 WRC possiamo sperare di essere nel plotone di testa, anche se l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.»

Craig Breen

«Il Rally d’Estonia ha rappresentato un’ottima preparazione per noi, ci ha permesso di rivedere diverse cose e confermare che, con questo nuovo assale anteriore, la C3 WRC risulta meglio equilibrata. Guardo a questo appuntamento con fiducia, quindi, tanto più che è una delle prove del campionato in cui ho più esperienza, componente essenziale su questo terreno, nonostante le modifiche apportate al tracciato.»
Partecipazioni alla prova: 8
Miglior risultato: 3° (2016)

Mads Østberg

«Questa prova è veramente una delle mie preferite di tutta la stagione. Durante le ricognizioni bisogna prendere delle buone note, ma in gara è attacco puro, e non ci si deve preoccupare dei danni agli pneumatici o del fondo. Ho dei bellissimi ricordi, in particolare il podio conquistato con Citroën nel 2015, e voglio sfruttare al massimo le mie due giornate di preparazione per affrontare bene questo rally e provare a replicare l’impresa.»
Partecipazioni alla prova: 12
Miglior risultato: 3° (2013 e 2015)

Khalid Al Qassimi

«Questa gara è particolare per me, perché ha segnato il mio debutto in una squadra ufficiale, nel 2007. Le sensazioni che offrono queste speciali, con le alte velocità e i continui salti sono uniche. Ma questo è quello che le rende difficili; bisogna avere un buon feeling e delle buone note. La mia ultima gara è stata l’Argentina, quindi devo ritrovare il ritmo e poi aumentare il ritmo poco a poco, evitando gli errori. »
Partecipazioni alla prova: 8  
Miglior risultato: 9° (2009)

 

I NUMERI DELLA GARA

- 23 speciali, per 317,26 km totali cronometrati

- 21,4 % dei chilometri cronometrati sono totalmente nuovi

- 4 i successi di Citroën al Rally di Finlandia: Sébastien Loeb nel 2008 (C4 WRC), 2011 e 2012 (DS3 WRC) e Kris Meeke nel 2016 (DS3 WRC)

- 200 km/h la velocità massima della C3 WRC. La Finlandia, insieme alla Svezia e al Messico, è uno dei rally in cui si raggiunge tale velocità

 

UN RALLY, UNA SFIDA

Saper valutare la differenza tra i salti durante le ricognizioni

Le ricognizioni sono strategiche ovunque, ma ancora di più in Finlandia, in cui bisogna valutare in due passaggi, alla velocità massima di 80 km/h, le difficoltà da affrontare in gara a oltre 130 di media. Ancora più quest’anno, con il percorso che conta quasi 68 chilometri cronometrati nuovi. Anche se la prova ha costruito la sua leggenda sugli enormi salti, questi alla fine non sono così numerosi. Le speciali invece pullulano di “creste” che alleggeriscono il grip delle ruote in modo più o meno importante, facendo perdere il controllo della direzione. Il lavoro durante le ricognizioni deve riuscire a decifrare tutto questo.

 

I SEGRETI DEL TEAM CITROËN

Craig Breen ricorda il suo primo podio (3°) nel WRC, conquistato al Rally di Finlandia del 2016...

«È sicuramente un momento che non dimenticherò mai! Un sogno diventato realtà quel giorno, la speranza di entrare nel gotha del campionato del mondo…Vedo ancora tutta la mia famiglia all’arrivo dell’ultima crono, insieme ai fans irlandesi. È stato incredibile essere il primo rappresentante del nostro Paese a salire sul podio del Mondiale, in particolare dopo una battaglia durissima con Tänak e Neuville. E poco tempo dopo, la riconferma per il 2017 e il 2018 insieme a Scott, il mio copilota, giusta ricompensa per gli sforzi.»

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