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Citroën: una storia di comfort

Con C3, il SUV C3 Aircross, C4 Cactus berlina, il Nuovo Berlingo e il Nuovo SUV C5 Aircross, Citroën prosegue l’innovazione che ha caratterizzato i 100 anni della sua storia, migliorando il comfort e la libertà di movimento. Una gamma forte e coerente, che coniuga design iconico, visione eccezionale e di comfort, risultato di 100 anni di esperienza. Nel suo primo centenario la Marca ha dimostrato la sua coerenza e la sua audacia, per offire un’esperienza unica a bordo all’insegna del benessere. Citroën propone un comfort unico ed eccezionale dal 1919 con un grande numero di innovazioni, che sono diventate la vera firma della Marca. Citroën attinge quindi dalla sua tradizione con il programma Citroën Advanced Comfort®, ispirato dai clienti, che pone le basi per il comfort totale a 360° in 4  ambiti principali: comfort di guida, nella vita quotidiana, nell’utilizzo e nella tranquillità di spirito.


Storicamente, il concetto di "comfort" ha portato allo sviluppo di sedili più morbidi e che offrano una ritenuta migliore, e di sistemi di sospensione capaci di assorbire sobbalzi e urti, e di isolare i passeggeri anche sui fondi stradali più accidentati.

Nel ventunesimo secolo, però, il comfort copre una gamma più vasta di funzioni: l’approccio moderno ha visto l'arrivo di nuovi materiali e tecnologie avanzate per creare nuove esperienze per i conducenti e i passeggeri.

Per migliorare il comfort di guida Citroën studia da sempre con attenzione le sospensioni e i sedili. Ma molte delle sue innovazioni di comfort si ritrovano nel moderno approccio Citroën Advanced Comfort. La storia della Marca è costellata di innovazioni sui comfort, molte delle quali hanno contribuito al moderno concetto di comfort che caratterizza Citroën.

La Marca ha deciso di convogliare il continuo sviluppo del comfort  Citroën nel ventunesimo secolo applicando l’esperienza maturata in un nuovo progetto: il Citroën Advanced Comfort®, un programma che definisce una nuova dimensione di comfort a bordo, cercando di perfezionarlo ulteriormente:

  • Comfort di guida – filtrare le asperità esterne per una guida fluida, serena e silenziosa
  • Comfort a bordo – semplificare la vita degli occupanti con vani di alloggiamento funzionali, intelligenti e spaziosi
  • Comfort funzionale – semplificare la guida con tecnologie intuitive, sistemi di assistenza e connettività
  • Comfort mentale – garantire la tranquillità di conducente e passeggeri con la visualizzazione chiara delle informazioni e un ambiente rilassato, per ottimizzare il piacere di guida

 
Ogni ambito del programma Citroën Advanced Comfort® si fonda sulle innovazioni storiche che hanno contribuito alla reputazione di Citroën in materia di comfort negli ultimi 100 anni.



01 - COMFORT DI GUIDA

Citroën è alla costante ricerca di nuovi sistemi per isolare gli occupanti dall’esterno. Un conducente che si sente a suo agio guida con sicurezza, e il comfort del passeggero è altrettanto importante. Fin dall'inizio, Citroën ha stabilito standard industriali in materia di comfort di guida, ideando nuove tecnologie e introducendo nuove funzioni per rendere l’abitacolo comfortevole, rilassato e raffinato.

Agli albori della diffusione di massa dell’automobile, i veicoli non erano comodi. Nel 1919, con l'arrivo in Europa della prima auto a grande diffusione, la Type A, Citroën ha iniziato a proporre auto con più equipaggiamenti, più comode e con nuovi componenti di lusso, come un sistema di avviamento elettrico, sedili imbottiti e fari elettrici. La Type A disponeva di un nuovo sistema di sospensioni con balestre a un quarto di ellisse invertite che, con il movimento coordinato tra loro, eliminava la necessità degli ammortizzatori.  Già allora le auto Citroën si guidavano con un comfort fuori dal comune.

Nel 1922, con Type C, André Citroën ha cercato di migliorare ulteriormente il comfort, facendo in modo che gli occupanti potessero salire facilmente a bordo e accomodarsi in sedili comfortevoli, senza dover arrampicarsi sul pianale, dedicando particolare attenzione alle donne alla guida e alle loro preferenze, molto prima che le altre case produttrici abbandonassero lo sciovinismo imperante nell’ambiente. La type C piaceva alle signore per lo sterzo facile e leggero e la facilità di salire a bordo; le pubblicità Citroën dell'epoca erano dirette proprio a loro.

Le auto Citroën non erano amate per il comfort solo dai francesi. All'inizio degli anni 20 i veicoli Citroën sono stati utilizzati come taxi non solo a Parigi ma anche a Londra. La Type C, di cui sono stati prodotti più di 80.000 esemplari, ha reso l’auto un bene di massa, e negli anni 30 persino Papa Pio XI ha utilizzato una Citroën, attirato da una comodità ormai leggendaria.

I modelli Citroën spaziavano dal livello più alto del mercato fino alle piccole auto familiari ma l’innovazione era una costante di tutte le auto. Negli anni ‘20, la Marca ha prodotto automobili con carrozzeria in acciaio, come la B10, con una struttura più rigida per isolare meglio l’abitacolo dall’esterno. Nel modello B14 del 1926, i nuovi freni servoassistiti hanno rappresentato una svolta fondamentale, rendendo più facile rallentare la corsa dell'auto.

André Citroën aveva capito che era il comfort a fare la differenza. Nel 1928, la Marca ha introdotto le serie AC4 e AC6 dotandole di accessori più ricchi. Nel 1929 è stata la volta della C6 Berlina, con sistemi di assistenza alla guida e plus per i passeggeri in una carrozzeria particolarmente resistente.

Citroën è stato il primo produttore in Europa a montare i suoi motori su supporti elastici per ridurre le vibrazioni nell’abitacolo. Nonostante spesso si ritenga nato negli Stati Uniti, il sistema 'motore flottante' ('Moteur Flottant') è stato ideato da due francesi, e presto applicato ai modelli C4, C6 e Rosalie. E da grande uomo di marketing quale era, André Citroën volle che su tutte le vetture "Moteur Flottant" fosse apposta un’etichetta con un cigno, simbolo di guida fluida.

Nell'era del  “Lusso e Stile”, queste vetture hanno preparato il terreno per una delle più grandi innovazioni in termini di comfort, sicurezza e guida mai annunciate. Nel 1934, Citroën ha presentato un'auto con così tante novità in termini di design da fare scalpore: la Traction Avant.

 
TRACTION AVANT – LA PRIMA MONOSCOCCA AL MONDO PRODOTTA IN MASSA

Con la Traction Avant, Citroën ha creato la prima auto familiare monoscocca prodotta in massa con trazione anteriore e grande aerodinamismo.

La rivoluzionaria carrozzeria monoscocca in acciaio saldato era più rigida e sicura, e ha rivoluzionato il comfort e il modo di guida. Ha introdotto nuovi standard di rigidità torsionale nella struttura della carrozzeria, a notevole beneficio della qualità di guida, isolando il motore dall’abitacolo per ridurre rumorosità e vibrazione.

La Traction Avant proponeva sospensioni anteriori indipendenti, sospensioni posteriori dalla concezione all’avanguardia e freni idraulici. L’abitacolo comfortevole ed ergonomico adottava un nuovo tipo di sedili, e il pianale piatto e l'assenza di tunnel di trasmissione garantivano più spazio per i passeggeri posteriori.

Come pneumatici, furono scelti i nuovi Pilote Michelin, con fianchi rinforzati per migliorare ulteriormente il comfort di guida. Nel 1937 erano il primo pneumatico a sezione ridotta al mondo, con profondità del fianco pari all’80% dell’area complessiva del battistrada, e con comfort e tenuta di strada ottimizzati.

Questo modello offriva al conducente un piacere di guida inedito per una berlina, con uno sterzo eccellente e motori posizionati in basso in una carrozzeria lineare e aerodinamica, e mai i passeggeri erano stati così comodi. In sintesi, l’auto era diventata un riferimento mondiale per stile di guida e comfort.

La Traction Avant è stata così innovativa da rimanere in produzione per più di vent’anni. Successivamente, negli anni 50, la Traction Avant 15H ha adottato un nuovo tipo di sospensione idropneumatica, mentre la Traction Avant è stata sostituita dall'ultima innovazione Citroën, la iconica DS 19.

 
DS E LE SOSPENSIONI IDROPNEUMATICHE

Presentata nel 1955 al Salone Internazionale di Parigi, DS 19 proponeva una carrozzeria aerodinamica rivoluzionaria che riduceva i consumi di carburante e la rumorosità, migliorando la stabilità. Ancora più significativo dal punto di vista ingegneristico era l’innovativa sospensione idropneumatica, ennesima grande innovazione tecnica firmata Citroën che permetteva all’auto di scivolare come un tappeto magico sulla strada, assorbendo le sollecitazioni dei fondi più difficili.

Il sistema di sospensione idropneumatica riusciva a creare un "cuscinetto d'aria" su cui DS poteva scivolare, ed è stata adattata per l’applicazione su una serie di vetture create negli anni successivi. Progettata da Paul Mages, la sospensione prevedeva una pompa azionata dal motore, che spingeva l’olio minerale ad alta pressione verso "sfere" di gas inerte, con regolatori di altezza autolivellanti su ogni ruota. Un sistema privo di molle metalliche che eliminava la durezza provocata dall’attrito tra metallo e metallo nella sospensione di DS 19. Lo stesso sistema alimentava i freni e lo sterzo, la frizione (automatica) ed il comando del cambio.

Inoltre, la sospensione idropneumatica permetteva ai conducenti di aumentare e abbassare l'altezza di guida della vettura secondo le esigenze, consentendo a DS di affrontare terreni accidentati, fango, neve e ghiaccio. DS poteva anche ”sollevarsi" sulle sue sospensioni per cambiare la ruota in caso di foratura.

DS non era unica solo dal punto di vista della guida (risparmiando agli occupanti le sollecitazioni e gli inconvenienti di una sospensione normale): la nuova sospensione permetteva anche alla vettura di rimanere in assetto costante, riducendo l’inclinazione dovuta alle differenze di carico e garantendo l’equilibrio aerodinamico.

Altri produttori seguiranno l’esempio di Citroën, come Rolls-Royce e Mercedes-Benz, che sceglieranno la sospensione pneumatica per i modelli successivi prodotti nel Novecento.

Ma il comfort non è stato solo appannaggio dell’ammiraglia DS 19-23: altre vetture Citroën, premium e tradizionali, avrebbero tratto vantaggio dallo sviluppo delle sospensioni.

La coupé SM, prodotta tra il 1970 e il 1975, era un’auto gran turismo a due porte che puntava su comodità e stile, dotata di sospensione idropneumatica adattata per la classe GT, con un assetto di guida più rigido e poco rollio, ma sempre con grande comfort.

La GS, Auto dell'Anno nel 1971, è stata osannata dai media per la sua guida da “limousine” e paragonata ai  veicoli più comodi al mondo in quel periodo. Citroën ha applicato il famoso sistema di sospensioni anche a CX, primo vero coupé-berlina a quattro posti  e quattro porte, con sospensione idropneumatica. Anche CX è stata eletta Auto dell’anno, nel 1975, con una gamma che comprendeva lussuose versioni "Pallas", varianti sportive GTi e Turbo e un modello "Prestige", con passo lungo, utilizzato da presidenti, VIP e celebrità in tutto il mondo.

Infine, il sistema idropneumatico ha raggiunto l’apice a livello di efficienza con l’arrivo dell’elettronica negli anni 90. La sospensione "Idrattiva" di XM ha introdotto un controllo elettronico sul comfort di guida ed è stato la base, in seguito, del sistema SCARR per la Xantia Activa, con una sospensione che eliminava rollio e beccheggio, particolarmente apprezzata dai conducenti e dai media del settore. Successivamente, i modelli C5 Idrattiva III+ e C6 hanno capitalizzato l’esperienza Citroën in termini di comfort e hanno stabilito nuovi standard di comfort di guida.

Oggi, Citroën sceglie nuove vie per perfezionare la qualità della guida, puntando sempre sulle ultime tecnologie. La sospensione con Smorzatori Idraulici Progressivi®, introdotta in prima mondiale su Citroën C5 Aircross, propone ammortizzatori intelligenti, tecniche di controllo delle vibrazioni acustiche e articolazioni dei bracci di sospensione ultra adattabili per filtrare in modo più efficace le imperfezioni stradali.

I sistemi di sospensione tradizionali sono formati da molle, ammortizzatori e tamponi d’arresto; la tecnologia a smorzatori progressivi Citroën aggiunge due finecorsa idraulici, per l’espansione e la compressione, per garantire il comfort di guida in tutti gli ultimi modelli della marca.


PALLAS: LA PERFEZIONE

Le famose qualità di guida delle vetture Citroën e l’impegno della Marca sulla riduzione di rumorosità, vibrazioni e durezza, non sono nate con DS e con la sua sospensione idropneumatica, e non si basano esclusivamente su questo sistema: anche le caratteristiche dell’abitacolo sono importanti.

Dalle varianti "Grand Luxe" delle prime vetture di Citroën, alle versioni "Pallas" top di gamma proposte per vari modelli, la Marca sa bene che il comfort può essere migliorato puntando su equipaggiamenti e allestimenti più lussuosi.

La versione "Pallas", per esempio, è stata proposta la prima volta per DS, con un nome che evoca la leggenda della dea Atena. Le  versioni Pallas della DS, CX, GS e altri modelli offrivano, tra l’altro, nuovi materiali più prestigiosi, interni splendidamente progettati e sedili pensati per il relax. Con l’abbinamento di un reale comfort di guida e uno stile più ricercato, Pallas ha il comfort a un livello superiore.

 
LE SOSPENSIONI CON SMORZATORI IDRAULICI PROGRESSIVI®: EFFETTO TAPPETO VOLANTE

Ancora oggi, Citroën è all’avanguardia della tecnologia con le sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi® (Progressive Hydraulic Cushions®) capaci di offrire un comfort eccezionale e un effetto “tappeto volante”, a vantaggio del benessere a bordo, della dinamicità e del piacere di guida. Le sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi®

(Progressive Hydraulic Cushions®), innovazione Citroën destinata ad essere applicata a tutti i veicoli della gamma, sono il risultato della competenza di Citroën in termini di collegamento al suolo: da 100 anni, il comfort delle sospensioni è nel DNA della Marca, e nel corso degli anni, i Clienti hanno apprezzato il comfort Citroën, caratteristica unica sul mercato.

La tecnologia utilizzata per le sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi® nasce dall’esperienza di Citroën nel mondo del motorsport, dove, grazie a una migliore escursione utile, gli smorzatori idraulici offrono un assorbimento degli urti più efficace, in particolare nel momento dell’impatto al suolo in seguito a un salto. Introdotte, testate e provate nei Rally-Raid sulle ZX che hanno trionfato alla Parigi Dakar del 1994, oggi sono utilizzate su C3 WRC, come garanzia di efficienza, stabilità e robustezza dei veicoli. Basandosi dunque sull’esperienza e sulle competenze dei suoi ingegneri, Citroën ha sviluppato questa nuova sospensione con l’obiettivo di filtrare meglio le asperità della strada, caratteristica Citroën tanto cara ai Clienti della Marca.

Nella fase di sviluppo di questa sospensione, sono stati depositati 20 brevetti. Il principio di funzionamento è semplice: mentre le sospensioni tradizionali sono composte da un ammortizzatore, da una molla e da uno smorzatore meccanico, le

sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi® (Progressive Hydraulic Cushions®) aggiungono due smorzatori idraulici alle due estremità: uno per l’estensione e l’altro per la compressione.

In questo modo, la sospensione lavora in due tempi secondo le sollecitazioni:

  • In caso di compressioni ed estensioni leggere, molla e ammortizzatore controllano insieme i movimenti verticali senza bisogno di sollecitare gli smorzatori idraulici. La presenza di questi smorzatori ha permesso agli ingegneri di offrire maggiore libertà di escursione al veicolo, con un effetto tappeto volante che dà la sensazione che la vettura sorvoli le imperfezioni del fondo stradale.
  • In caso di compressioni ed estensioni importanti, molla e ammortizzatore lavorano insieme agli smorzatori idraulici di compressione o estensione rallentando i movimenti in modo progressivo ed evitando bruschi arresti di fine corsa. Contrariamente a un classico fine corsa meccanico, che assorbe energia ma ne restituisce una parte, lo smorzatore idraulico assorbe e dissipa tale energia, eliminando il fenomeno di “rebound”.



SEDILI

Anche i sedili delle Citroën più convenzionali offrono qualcosa in più rispetto alle auto della concorrenza. La Marca è da sempre impegnata nel proporre sedute più morbide e la ritenuta necessaria a una corretta postura, indispensabile sulle lunghe distanze.

L’impegno Citroën per il comfort su DS comprendeva anche i cuscini, con le percentuali di densità e recupero della forma della spugna Dunlopillo adeguate alle caratteristiche della sospensione. Ma la comodità era una priorità per la Marca anche prima di DS. Le Citroën degli anni Venti avevano sedute sontuose. In seguito, una delle innumerevoli novità introdotte dalla Traction Avant del 1934 è stata una nuova concezione della struttura e dei cuscini. La 2CV invece ha proposto inizialmente sedili ad “amaca”, comfortevoli e rimovibili.

I sedili in Dunlopillo, accuratamente sagomati, saranno adottati anche per le auto che verranno dop DS 19. Su GS, CX, SM e BX, Citroën proponeva sedili comfortevoli, con cuscini soffici, sostegno a livello delle cosce e delle gambe, imbottitura nella zona lombare, e lo speciale tessuto "Jersey", introducendo così nuovi materiali nel mercato tradizionale. Per concludere, questi sedili erano tanto belli quanto comodi.

Con un ampio spazio alle gambe per i passeggeri posteriori, CX Prestige è stata la prima Citroën a offrire sedili posteriori "lounge" ispirati ai jet privati, abbinati ad poggiapiedi rialzati, per il massimo comfort. Fedele allo spirito gran turismo, i sedili in pelle avvolgenti di SM sono stati progettati per accogliere e coccolare i passeggeri su qualsiasi distanza. Successivamente,  Citroën C6 dotata del "Pack President", prodotta tra il 2006 e il 2012, ha proposto sedili posteriori di prima classe, reclinabili elettricamente. I passeggeri posteriori potevano far scivolare in avanti i sedili anteriori per creare una propria zona lounge: l'incarnazione dello stile Citroën. C4 Cactus ha introdotto invece il concetto di sedili in stile sofà, brillante adattamento delle precedenti "panchine".

Lo studio dei sedili continua a fornire le caratteristiche di comodità e ritenuta firmate Citroën, insieme a finiture speciali, nuove caratteristiche e attenzione alla sicurezza. Oggi, sospensioni e strutture all’avanguardia sono abbinate a una serie di funzionalità specifiche dell’abitacolo, come il sostegno lombare regolabile, i sedili elettrici con funzione massaggio, i poggiapiedi regolabili elettricamente e persino una funzione relax. Il comfort di guida è importante per Citroën, ieri come oggi.

Attualmente, i sedili Advanced Comfort, un’innovazione di comfort comparsa all’inizio del 2018 sulla Nuova Berlina C4 Cactus e il Nuovo SUV C5 Aircross SUV, richiamano il passato, con la sensazione immediata di comfort dei sedili imbottiti con uno strato di schiuma poliuretanica che garantiscono massimo comfort di ritenuta ai passeggeri. Assicurano anche comfort su strada e comfort posturale, rafforzato dalla schiuma ad alta densità che offre sostegno totale nei lunghi viaggi.

 
SEDILI ADVANCED COMFORT: UN SALOTTO CON LE RUOTE

Oggi, un’innovazione al servizio del benessere a bordo è rappresentata dai Sedili Advanced Comfort, disponibili sul Nuovo SUV Citroën C5 Aircross. I sedili spaziosi e accoglienti di Nuovo SUV C5 Aircross invitano i passeggeri ad accomodarsi a bordo e vivere un’esperienza di viaggio inedita, per un comfort fuori dal comune. I sedili, che permettono di dominare la strada per la loro posizione rialzata, forniscono una piacevole sensazione di comfort e di sostegno, facendo stare comodi i passeggeri come su una poltrona, ben isolati dalla strada e procurano un comfort globale:

particolare cura è stata dedicata al comfort visivo dei sedili, con un effetto trapuntato di altissima qualità realizzato grazie a una schiuma poliuretanica ad alta densità, spessa 15 mm. Ispirato alle berline iconiche della Marca, come la CX o la Xantia, l’effetto “matelassé” rappresenta una firma visiva distintiva, immediatamente riconoscibile, al servizio del comfort, impreziosito da impunture ed elementi grafici propri del linguaggio formale dei recenti prodotti Citroën, in particolare C4 Cactus.
Il comfort si percepisce non appena si sale a bordo, grazie a una morbidezza e un sostegno evidenti al primo sguardo, oltre all’imbottitura più spessa di 15 mm.
Il comfort dinamico, essenziale per un corretto sostegno nei lunghi tragitti, è garantito da una schiuma poliuretanica strutturata e spessa in superficie abbinata a una schiuma ad alta densità nella struttura interna dei sedili anteriori. Questa schiuma ad alta densità garantisce un comfort ottimale nel tempo, evitando cedimenti dopo ore di guida e l’invecchiamento del sedile dopo anni di utilizzo.
Il comfort posturale è di alta qualità, grazie a sedute e schienali ampi, sostegno rafforzato, sedili anteriori regolabili in altezza e appoggiatesta anteriori regolabili in altezza e in profondità. Il sedile conducente può essere dotato di regolazioni elettriche a 8 vie con memorizzazione della posizione.
Per offrire ulteriore benessere e un effetto "cocoon" amplificato anche nelle situazioni più stressanti, i sedili anteriori possono proporre, oltre al riscaldamento, un sistema di massaggio multipoint evoluto che agisce in 8 settori dello schienale. Il

sistema permette a conducente e passeggero anteriore di scegliere uno dei 5 programmi proposti, e combinare il massaggio alla zona lombare, alla schiena e alle spalle.


 
02 – COMFORT A BORDO

Questo aspetto della filosofia del comfort Citroën riunisce i concetti di praticità e versatilità per facilitare la guida e il viaggio. Più un’auto è facile da vivere nel quotidiano, più piacevole sarà possederla. Lo sviluppo di auto che offrano il massimo 'comfort a bordo' è un fil rouge che attraversa tutta la storia di Citroën.

Da tempo Citroën sottolinea i vantaggi di disporre di sedili modulabili e di grande spazio nell’abitacolo e nei vani di alloggiamento. Nel 1923, la Type B2 dava la possibilità di scegliere tra sedili o bagagliaio, primo tentativo di cabina modulare. La Type C3 Torpedo era una due posti con un terzo sedile pieghevole posizionato dietro al conducente che dava l’opportunità di dedicare più spazio ai bagagli o ai passeggeri a seconda delle esigenze. Nel 1924 è stata introdotta una nuova configurazione a tre posti "Tréfle" (trifoglio), con un terzo posto fisso montato al centro dell’abitacolo, dietro ai due sedili anteriori, con spazio di carico su entrambi i lati.

Negli anni Trenta e successivi, la Traction Avant ha offerto varie configurazioni di sedili, tra cui un modello a passo lungo dotato di sette sedili e una versione con porta posteriore da sollevare in stile furgone, probabilmente il primo portellone posteriore mai prodotto.

Anche la 2CV, la cosiddetta auto “base” della Marca, era all’avanguardia in termini di sospensioni, concezione e abitacolo adattabile e modulare. Con i sedili rimovibili, il tetto decappottabile, il pianale lavabile e l'area di carico ampliabile, la 2CV potrebbe essere vista come l'auto che ha dato il via alla progettazione funzionale o tecnologica dell’abitacolo, più di mezzo secolo fa.

Sia DS che CX, GS, BX ed XM sono state proposte come station wagon (o break), per il massimo comfort a bordo con un allestimento  ingegnoso, molto prima delle tendenze più recenti dei veicoli a sei o sette posti. La CX Familiale a più posti era unica nel segmento, e alla concorrenza sono voluti parecchi anni per mettersi al passo.

Citroën ha anche prodotto una serie di concept, prototipi da esposizione unici, sintesi delle ultime innovazioni presentati in occasione di numerosi saloni internazionali. Il concept Citroën Karin del 1980, ad esempio, era un tre posti a forma di piramide, costruito con materiali compositi, che proponeva nuovi spazi di contenimento, sedili sagomati e una straordinaria interfaccia per il pannello di controllo e il volante con comandi touch. Idee innovative per quegli anni e che oggi troviamo su tutte le vetture della Marca.

Più recentemente, l’attenzione si è concentrata sull’ergonomia e sull’allestimento dell’abitacolo adattabile all'utilizzo funzionale dell'auto. La Marca Citroën è sempre stata apprezzata dalle famiglie proprio per l'attenzione alla facilità d’uso, con station wagon versatili entrate nei best-seller del Brand negli ultimi anni. Le monovolume Citroën e le piccole familiari avevano tutte le caratteristiche che servono: sedili rimovibili e modulabili, schienali posteriori reclinabili e persino sedili anteriori orientabili.

Mentre i veicoli più grandi prodotti dalla Marca offrivano otto o addirittura nove posti dell’auto, i più piccoli, come ZX e la C2 del 2003, proponevano sedili posteriori da far scorrere avanti e indietro per creare più spazio per passeggeri o bagagli. La C2 del 2003 proponeva anche sedili reclinabili per i passeggeri posteriori, funzione unica in un’auto così piccola.


SPAZIO A BORDO

Lo spazio a bordo è importante per il comfort. Citroën ha spesso ideato nuove soluzioni al problema dello spazio nell’abitacolo, per soddisfare le esigenze delle famiglie moderne. Vani e tasche speciali, cassettini sotto ai sedili, ampi vani portaoggetti, contenitori stile cappelliere degli aerei: gli ingegneri di Citroën cercano sempre di offrire qualcosa in più di un semplice “spazio aggiuntivo”.

La concezione intelligente dell’abitacolo é sempre stata piena di idee brillanti. Molte delle soluzioni innovative presentate nelle concept car, sono poi diventate una presenza fissa sulle auto di produzione della Marca, come ad esempio i sedili orientabili per facilitare l'accesso e l'uscita, vani di alloggiamento nascosti, vani delle porte, ripiani e cassettini removibili nella plancia.

La Type C del 1923 aveva previsto il potenziale dei vani di piccole dimensioni, mentre altri modelli Citroën proporranno altre soluzioni intelligenti per offrire un abitacolo più pratico.

Qualche esempio successivo: la 2CV, che aveva presentato un allestimento modulare dell’abitacolo estremamente pratico, con uno spazio di carico completamente adattabile. Karin, auto da esposizione del 1980, proponeva vani estensibili nelle portiere, mentre molte altre vetture di serie adottavano un innovativo cassettino portaoggetti. CX è stata dotata di un ampio ripiano posizionato nella plancia, mentre XM (e molti altri veicoli Citroën successivi) sono stati equipaggiati con un ampio cassettino richiudibile con apertura a sollevamento. In seguito i modelli GS sono stati equipaggiati di un cassettino portaoggetti rimovibile, che poteva essere attaccato alla plancia o alle porte, oppure utilizzato come una valigetta. Più tardi, nel 2003, C2 ha introdotto un portellone posteriore “suddiviso”, unico per il suo segmento. Nella metà inferiore si trovava un piccolo scomparto per riporre e fissare oggetti di piccole dimensioni.

Preceduto da tre concept presentati al Salone di Parigi del 1996, Berlingo ha introdotto vani di contenimento di qualità assolutamente inedita. Queste auto da esposizione (Coupé de Plage, Berlina Bulle e Grand Large) anticipavano in vario modo spazi per le grandi attrezzature sportive, come tavole da surf o sci, e interni orientati alla famiglia, con vani modulabili nell’abitacolo. La commercializzazione di Berlingo (versione di serie del concept Grand Lange) ha introdotto il 'Modutop', tetto modulabile da 170 litri di spazio extra “sopra la testa” dei passeggeri, perfetto per contenere tutto ciò che serve a una famiglia nei lunghi spostamenti.

Anche le cose più semplici, come il gancio per le borse di C4, hanno reso la vita a bordo di una Citroën molto più semplice rispetto alle altre auto. Tutto contribuisce a fare la differenza, quando si possiede una Citroën. Oggi lo spazio per i dispositivi digitali e la connettività sono essenziali per i clienti.

 

03 – COMFORT FUNZIONALE

Per Citroën il comfort funzionale coniuga l’allestimento ergonomico dell’abitacolo, che garantisca grande facilità d’uso, alla tecnologia semplice e intuitiva. Nel settore auto che diventa sempre più ampio, la tecnologia sta assumendo un’importanza sempre maggiore, in alcuni casi, a scapito della facilità d'uso. In controtendenza, Citroën ha cercato di applicare la nuvoa tencologia in modo da facilitare l’utilizzo dell’auto, con funzionalità che migliorano il comfort.

Ridurre lo stress di guida e la fatica è da sempre un obiettivo fondamentale per Citroën, che ritiene che il vero comfort significhi alleggerire il carico mentale del conducente che deriva dalle continue sollecitazioni a cui è sottoposto. Da decenni, Citroën mette il comfort funzionale al centro della progettazione dei veicoli, preparando il terreno alla modifica radicale da parte della Marca di due elementi fondamentali: il volante e la plancia,.

All’inizio del XXI secolo, Citroën ha introdotto un elemento innovativo nel volante: il mozzo centrale fisso su C4, previsto anche su C4 Picasso e C5. Con la diffusione di tecnologie imbarcate, che sovraccaricano la plancia, molti produttori hanno iniziato a spostare i comandi sul volante. La concezione intelligente di Citroën invece, ha optato per un mozzo centrale fisso, con un pannello di comando compatto ed ergonomico, entro il campo visivo del conducente. Mentre sulle auto della concorrenza i comandi ruotavano assieme al volante, quelli di Citroën restavano fermi, più visibili e facili da usare. Questa innovazione ha dovuto anche fare i conti con i requisiti di sicurezza della legislazione sugli incidenti e sugli Airbag.

Citroën ha usato la sua tecnologia dello sterzo anche per un’altra innovazione: famosi fari orientabili, comparsi per la prima volta nella DS del 1967, che facilitavano la guida notturna regolando la posizione angolare dei proiettori in funzione di quella dello sterzo per illuminare meglio la strada da percorrere. In seguito, lo stesso principio è stato applicato a due dei sei proiettori a posizionamento idraulico di SM. Queste luci sono i "fari intelligenti" che troviamo oggi nelle nostre auto, ma sono state introdotte molto tempo fa da Citroën per facilitare l’uso e migliorare il comfort funzionale dei suoi modelli di punta.


STRUMENTAZIONE IDEALE

I comandi ergonomici all’avanguardia e dal design innovativo sono un’ulteriore testimonianza dell'impegno di Citroën alla funzionalità, in cui combinare le tecnologie per ottimizzare il comfort del conducente.

GS, GSA, CX e BX disponevano di comandi ergonomici innovativi e un allestimento con comandi a tastiera, per le funzioni essenziali, facili da raggiungere dal volante. Successivamente, i modelli GSA e Citroën Visa hanno introdotto un unico pannello di comando, detto "satellite", con i principali comandi che il conducente poteva azionare con la punta delle dita, continuando a tenere le mani sul volante.

CX è stata la prima a introdurre l'uso di plastiche pressofuse, per un’uniformità di allestimento tra la plancia, la console e le finiture delle porte. Vale la pena citare "Lunule", un cruscotto a mezzaluna, che ospitava una serie di comandi attorno al volante, dal design innovativo, ideato dallo scultore, designer e artista Michel Harmand, che ha influenzato il design Citroën dagli anni Sessanta agli anni Ottanta. All'epoca, rappresentava un livello superiore di 'comfort funzionale'. Il cruscotto Lunule è stato in seguito modificato per essere adattato ad altri modelli Citroën, e ripreso da altre case automobilistiche, in un momento in cui per il cruscotto venivano adottate tecnologie di stampaggio della plastica utilizzate negli anni 80 e 90.

CX e GS ospitavano anche un esclusivo tachimetro illuminato a tamburo girevole, dove l’indicazione ingrandita della velocità era presentata in modo ben visibile all’interno di un display, permettendo di controllare la velocità con una semplice occhiata, molto più rapidamente di un tachimetro tradizionale.

La BX, comparsa nel 1982, ha rappresentato una nuova pietra miliare nel design dell’esterno e degli interni. Quasi il 20% della carrozzeria di BX era di plastica, l’abitacolo proponeva una struttura in plastica pressofusa con leve di comando e cursori da azionare con la punta delle dita. Con la BX Digit del 1985, Citroën ha lanciato una nuova plancia e un nuovo display digitale. La BX Digit offriva in prima mondiale comandi a codifica digitale e display centrali sulla console, oltre a una strumentazione digitale da schermo TV. Con tutte queste funzionalità al servizio del comfort, BX Digit è stato un precursore nella creazione dei moderni cruscotti digitali.

 
L’INTEGRAZIONE DI NUOVE TECNOLOGIE

L’allestimento ingegnoso dei comandi del cruscotto e dell’abitacolo è l’ennesima innovazione Citroën applicata al comfort funzionale. Le novità includono i primi progetti di abitacolo originali per integrare nuove tecnologie destinate ad assistere il conducente e a migliorare il comfort e la comodità. L’esperienza decennale della Marca è alla base dello sviluppo e dell'integrazione delle tecnologie nell’abitacolo delle Citroën attuali.

Dopo i modelli con la Lunule, C6 ha introdotto il primo sistema Head Up Display, in cui le informazioni principali sono proiettate sul parabrezza per una facile leggibilità. Da allora gli HUD sono stati introdotti in molti modelli più recenti, tra cui SpaceTourer e la recente C3 Aircross. Citroën ha introdotto per la prima volta un gruppo di strumenti digitali su Xsara Picasso, ottimizzandolo per molti modelli prodotti successivamente. Oggi C4 Picasso dispone di un quadro strumenti digitale di 30 cm, pratico e funzionale.

Negli attuali modelli della Marca i dati utili alla guida sono raggruppati all’insegna della semplicità. I comandi touchscreen connessi riproducono le funzioni degli smartphone e collegano conducente e passeggeri al mondo esterno, mentre MirrorLink, Apple CarPlay® e Android Auto® permettono di utilizzare il telefono in modo immediato.

Dai primi fari direzionali orientabili, passando per il cruscotto Lunule fino ai moderni display digitali, l'integrazione di nuove tecnologie in tutte le nuove Citroën è sempre stata una questione di praticità e funzionalità.

 

04 – COMFORT MENTALE

Trascorriamo sempre più tempo nelle nostre auto, quindi combattere lo stress e la fatica e migliorare il comfort mentale diventa di vitale importanza. Citroën vuole creare spazi tranquilli e raffinati, dagli aspetti ergonomici e funzionali in grado di filtrare l'ambiente esterno. Il benessere mentale si raggiunge riducendo la fatica mentale del conducente, e abbinando aiuti alla guida intelligenti a un abitacolo spazioso e luminoso.

Da sempre la Marca è impegnata nella ricerca e nella diffusione di soluzioni innovative per migliorare la vita di tutti in auto. Le auto Citroën sono state le prime a offrire il libretto con le istruzioni d’uso. Con le prime vetture di serie prodotte in Europa, Citroën voleva assicurarsi che il maggior numero di automobilisti fosse in grado di usare e manutenere correttamente il proprio veicolo. I clienti Citroën hanno sempre avuto la consapevolezza di poter risolvere qualunque problema con la loro auto.

La guida può essere stressante o noiosa, un "fattore di benessere" può manternare alto l’umore delle persone a bordo. Rafforzare il benessere mentale del conducente e dei passeggeri è da sempre un punto fondamentale dell’attenzione al comfort di Citroën, non solo per evitare stress o noia, ma anche per migliorare il piacere di guida.

 
ILLUMINAZIONE ECCEZIONALE

L’illuminazione e l'atmosfera dell’abitacolo sono elementi fondamentali del "comfort mentale" secondo Citroën, con interni progettati per alleggerire la fatica mentale sul conducente. La luce può migliorare la percezione del colore nell’abitacolo, trasforma gli stati d'animo e infonde calma e serenità. Offre grandi possibilità a chi progetta l’auto, e si rivela molto utile per il conducente, in particolare su strade trafficate. L'uso della luce ha contribuito a definire i veicoli della Marca molto più di quanto si creda.

Dal tessuto del tetto decappottabile della 2CV, della Dyane e dell’attuale C1 Airscape, fino al tetto modulabile di Pluriel e al tetto vetrato del Berlingo Modutop, le Citroën sono sempre state inondate di luce.

Per illuminare l’abitacolo il più possibile, la DS del1955 ha abbinato montanti sottili a un'ampia superficie vetrata, GS e CX hanno adottato montanti posteriori trasparenti e, più tardi, XM ha utilizzato tredici finestrature di vetro.

Il concept car del 1994 Xanae, veicolo monoblocco, è stato il precursore del concetto delle monovolume familiari, e ha preannunciato l’uso del parabrezza di girandi dimensioni e del tetto in vetro a beneficio della luminosità.

Su C4 Picasso, il parabrezza panoramico di 5,3 m2 ha reso l’abitacolo ancora più luminoso, prolungandosi fino sopra la prima fila di sedili. Il tetto apribile lungo l’intera lunghezza del veicolo trasforma l’ambiente interno anche sulle attuali C3, C4 Picasso e C4 Cactus. Il tetto "Airscape" sull’odierna C1 evoca l’allegria e la funzionalità di 2CV e Dyane, con il loro tetto in tela. Con le ampie superfici vetrate e le aperture, gli abitacoli Citroën più recenti sono straordinariamente luminosi e aperti.

Con un abitacolo così luminoso, Citroën permette di scegliere materiali morbidi e caldi, fantasie intelligenti e finiture di classe per distinguersi ulteriormente dalla massa. Con anni luce di anticipo, la pioniera DS è stata una delle prime auto a introdurre modanature di protezione in materiale sintetico, mai utilizzate prima nel settore automobilistico. Nel frattempo, altre importanti case automobilistiche continuavano a proporre interni in metallo, legno e pelle, con sedili imbottiti, finestrini piccoli e sistemi di sospensione con molle a balestra.

La prima C4 Picasso proponeva un Pack Illuminazione con una gamma ampliata di effetti luce pensati per gli interni. Nelle attuali Citroën, a creare l’ambiente, oltre alle luci del tetto Cielo e agli effetti speciali, troviamo diffusori di fragranza e purificatori d'aria.

La sensazione di spazio e di apertura accomuna praticamente tutte le Citroën. Con l'adozione di architetture innovative e originali per l’abitacolo, rifinite in materiali più leggeri, Citroën utilizza la luce e il colore per alleviare la fatica del guidatore e aumentare il comfort. L’esempio più significativo degli ultimi anni è C4 Cactus, che ha introdotto sul mercato un nuovo stile per l’abitacolo. Le funzioni digitali, il touch screen con comandi intuitivi, i sedili anteriori stile sofà, i nuovi materiali e la struttura “aperta” dell’abitacolo hanno segnato un ulteriore passo avanti nel design delle auto, come la DS degli anni 50. C4 Cactus è stata premiata per i migliori interni al 30° Festival Internazionale dell’Automobile di Parigi nel 2015, dove sono state particolarmente apprezzate le linee, l'armonia dei colori e dei materiali e l'approccio globale nella progettazione.

 
SISTEMI DI ASSISTENZA ALLA GUIDA

Sulle Citroën attuali, i sistemi di assistenza alla guida contribuiscono in modo decisivo alla serenità del conducente. L’idea di viaggiare su un veicolo che si accorge dei potenziali pericoli e contribuisce a evitarli trasmette sicurezza. Sulle C4, C5 e C6 degli anni 2000 Citroën ha proposto il primo sistema di allarme di superamento involontario della linea di carreggiata in Europa. I sensori a infrarossi rilevavano la posizione della vettura e una vibrazione nel sedile del conducente lo avvisava del cambio di corsia.

La funzione  Head-Up Display (HUD), prevista attualmente su numerosi modelli, avvisa il conducente con informazioni facilmente leggibili e non lo costringe a distogliere lo sguardo dalla strada, per la massima tranquillità.

Per i clienti Citroën sono attualmente disponibili una serie di aiuti alla guida all’avanguardia, per la loro totale tranquillità, come ad esempio: Active Safety Brake, Adaptive Cruise Control, sistema di rilevazione dell’angolo morto, sistemi di rilevazione della pressione dei pneumatici, Hill Assist, Assistenza semiautomatica al parcheggio, accensione automatica delle luci. Tutte queste funzioni offrono un notevole supporto e alleggeriscono la fatica mentale del conducente.

 
LA NUOVA IDEA DI COMFORT SECONDO CITROËN

Le condizioni di guida stanno cambiando, ovunque nel mondo. Con un numero sempre maggiore di auto sulle strade, i viaggi sono sempre più frammentati e gli episodi di tensione al volante sono diventati frequenti. Contemporaneamente, con la diffusione delle tecnologie in-car, i conducenti devono fare diverse cose contemporaneamente mentre sono alla guida: con la comparsa delle auto a guida autonoma e semi autonoma all’orizzonte, il comfort non è mai stato così importante.

Citroën ha sempre cercato di rendere comfortevoli le sue auto, per il conducente e per i passeggeri. Dopo cento anni di vita dell’azienda, questa filosofia è ancora la linea guida per lo sviluppo dei veicoli del Brand. Gli occupanti desiderano un caldo benvenuto quando aprono la porta, e vogliono disporre di strumenti digitali durante il tragitto. Non solo queste tecnologie devono essere introdotte in modo fluido, ma devono anche essere sicure e semplici da utilizzare. Le innovazioni devono ottimizzare al massimo il comfort fisico di un’auto, mantenendo il piacere e il divertimento che molti automobilisti provano guidando sulle loro strade preferite.

Le tecnologie nuove, la produzione moderna e il design innovativo hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del comfort, per cui Citroën si è sempre distinta. Ai nostri giorni, “comfort” non si riferisce esclusivamente al comfort fisico del conducente e dei passeggeri. Lo sviluppo dei veicoli a guida autonoma alzerà l’importanza del comfort anche per coloro che guidano solo per motivi pratici, per raggiungere la destinazione. La filosofia di Citroën si basa anche sullo sviluppo di una maggiore serenità mentale per chi invece guida ancora per puro piacere, portando al massimo livello il piacere di guida su qualsiasi strada.

Così, anche nel 21° secolo, il programma Citroën Advanced Comfort® sarà perfetto per entrambi i tipi di clienti, e farà in modo che il comfort rimanga un elemento essenziale nel DNA della Marca negli anni a venire.


LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLE INNOVAZIONI LEGATE AL COMFORT CITROËN

  • Filtrare le asperità della strada: Citroën è pioniere della sospensione idropneumatica inaugurata su Traction Avant, e della sospensione idrattiva che unisce il meglio dell’idraulica e dell’elettronica. Il recente lancio della Nuova Berlina C4 Cactus e del Nuovo SUV C5 Aircross conferma la ricerca del perfetto filtraggio della strada: la sensazione di volare su un tappeto volante.
  • Visione della strada: i fari Smartbeam DS sono stati i primi a illuminare anche gli angoli della strada nella produzione automobilistica, regalando un nuovo modo di guidare, più sicuro e sereno.
  • Luminosità: Citroën ha sempre inondato di luce l’abitacolo, grazie ad esempio al tetto apribile della 2CV o al parabrezza panoramico di C4 SpaceTourer.
  • Informazioni di guida facili da leggere: Citroën è da sempre pionere nella visualizzazione delle informazioni di guida. Gli elementi più utili vengono mostrati nel modo più immediato possibile per il conducente, perché possa concentrarsi sulla strada. Ad esempio, ricordiamo il tachimetro a tamburo rotante di CX,  l’head-up display di C6 e l’ampio cruscotto digitale di C4 Picasso nel 2013.
  • Ergonomica e facile da utilizzare: Citroën ha sempre studiato modi innovativi per agevolare i movimenti del conducente con pratici comandi al volante, inaugurati su Visa e GSA.
  • Spazi di alloggiamento pratici e utili: il comfort è anche la possibilità di poter riporre e conservare oggetti di uso quotidiano, e Citroën è stata la prima Marca a proporre soluzioni innovative e a portata di mano, come il Modutop di Berlingo o il Top Box di C4 Cactus.
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