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GUIDA ALLA SCELTA DELLE AUTO PICCOLE E COMPATTE

Scegliere un’auto compatta oggi significa confrontare varie tipologie di modelli sul mercato, cercando il giusto compromesso tra comfort e design estetico senza rinunciare alle innovazioni tecnologiche e di sicurezza. Nel variegato panorama delle auto piccole compatte sarà quindi necessario considerare alcuni importanti fattori che possano orientare in modo preciso l’acquisto.

AUTO COMPATTE: IL SIGNIFICATO

Possiamo definire l’auto compatta come una versione migliorata, in termini di prestazioni e dotazioni, delle utilitarie di tipo classico, progettate, quest’ultime, per finalità di trasporto basilari, ma prive di quegli optional e di quella comodità tipiche delle auto di segmento superiore. Un’auto compatta, dunque, si caratterizza per dimensioni leggermente maggiori rispetto a quelle di una city car, seppur rimanendo nell’ordine dei 4 metri o poco più di lunghezza: ciò ne sottolinea la vocazione a una mobilità di tipo cittadino, in cui la capacità di destreggiarsi con rapidità nel traffico risulta un fattore chiave. Le dimensioni delle  auto compatte di segmento B sono comunque studiate in modo tale da offrire una certa spaziosità interna e accogliere di conseguenza una famiglia di 4 persone senza problemi. Molte auto compatte sono tra l’altro dotate di 5 porte, il che agevola notevolmente le operazioni di carico e scarico (dai bagagli ai seggiolini fino ai sacchetti della spesa).

Le ragioni per comprare un’auto compatta sono principalmente nell’ottimo rapporto qualità/prezzo: si tratta infatti di una tipologia di auto in grado di garantire buone prestazioni di mobilità presentando, nello stesso tempo, indubbi vantaggi economici sia in fase di acquisto sia di mantenimento. Questo perché sono generalmente dotate di carrozzerie più leggere e motori dai consumi più ridotti: questo binomio non solo incide positivamente sull’utilizzo del carburante, ma consente di ridurre anche spese di assicurazione e bollo.

Le migliori auto compatte: i fattori da considerare nella scelta delle auto più piccole

Nel confronto tra le migliori auto compatte bisognerà chiedersi: quale modello mi offre, a parità di prezzo, la migliore dotazione di base e le maggiori garanzie? È evidente che sul versante della sicurezza non si può andare al risparmio: di conseguenza bisognerà fare attenzione a quali dotazioni indispensabili sono comprese nell’equipaggiamento di serie e, se non lo sono, a quale prezzo possano essere acquistate come optional: innanzitutto gli airbag, laterali e frontali, poi dispostivi come il Driver Attention Alert che eviterà distrazioni alla guida valutando lo stato di attenzione del conducente segnalando il superamento involontario della linea della carreggiata. Il sistema di frenata automatica di emergenza, Active Safety Brake, è invece utilissimo quando si guida in zone con molti attraversamenti pedonali.

Anche i sensori di parcheggio  sono un ottimo optional, pur non risultando di primaria importanza, trattandosi di macchine dalle dimensioni comunque ridotte. Meglio dedicare più budget a un sistema come lo Stop&Start  perché sui cicli urbani è in grado di fare davvero la differenza per quanto riguarda il risparmio di carburante. Nel caso in cui parcheggiate di consueto lungo vie molto strette o comunque in posteggi piuttosto angusti, è poi consigliabile anche personalizzare l’auto con specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente: vi permetterà di lasciare in sosta la vostra auto con una certa tranquillità.

Un altro fattore da valutare è lo spazio interno: come già accennato, le auto compatte hanno dimensioni di poco superiori a quelle delle city car, ma in compenso il loro spazio interno è ben sfruttato, motivo per cui anche se il bagagliaio non ha una capienza molto grande, è tuttavia possibile utilizzare i sedili posteriori per caricare anche i bagagli più ingombranti. In questo senso, una prova in concessionaria vi aiuterà a capire di più sulla modularità degli spazi interni  dell’auto che intendete acquistare.

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LA GAMMA DI AUTO COMPATTE CITROËN

Per chi è alla ricerca di un’auto compatta dalla linea sportiva, Citroën C3 è senz’altro il modello verso il quale orientarsi. Con i suoi 4 metri di lunghezza e la sua posizione di guida rialzata, questa piccola compatta è un’ottima alleata della guida in città e la vettura perfetta per chi desidera distinguersi nello stile. Grintosa e moderna, la carrozzeria è resa frizzante dagli innovativi Airbump in poliuretano termoplastico, le bande laterali che proteggono le fiancate dai piccoli urti. All’interno, le numerose soluzioni portaoggetti rendono molto pratico e comodo l’abitacolo, il quale è peraltro dotato di sedili ergonomici di ultima generazione, che rendono confortevole il viaggio sia per il conducente sia per i passeggeri.

Tra le dotazioni tecnologiche, come il Keyless Access&Start, l’auto propone diversi strumenti in grado di migliorare la sicurezza a bordo: ad esempio i due sistemi di monitoraggio dell’angolo cieco e di superamento involontario della corsia di marcia, nonché la frenata automatica di emergenza con ostacoli fissi e mobili. Già compresi nell’equipaggiamento di base dell’allestimento Shine, i sensori di parcheggio posteriori, i fendinebbia anteriori, il climatizzatore automatico e il Touch Pad 7” con funzione Mirror Screen: un pacchetto ben nutrito, ideale per coprire allo stesso tempo esigenze di sicurezza, comfort e risparmio. Quanto alle motorizzazioni, la gamma propone un 1.2  a benzina in tre livelli di potenza (68, 82, 110 CV,) e un propulsore diesel 1.5, quadricilindrico, con 102 CV di potenza.

Tra le compatte, Citroën propone anche C4 Cactus, con cui realizza, tra le auto del segmento C, un’esperienza di guida davvero unica grazie all’implementazione delle nuove sospensioni idrauliche progressive, che si adattano dinamicamente alle irregolarità dell’asfalto ammortizzandole in modo da garantire una guida sempre fluida, dolce e rilassante. Rispetto a C3, la C4 Cactus presenta circa una spanna di lunghezza in più, da cui deriva un maggior volume interno: i passeggeri hanno più spazio a disposizione per le gambe e il bagagliaio segna quasi 60 litri in più. Anche in questo caso, la modularità dei sedili  consente di dedicare una parte o la totalità del vano posteriore al trasporto di bagagli frazionando, a proprio piacere, i sedili dei passeggeri. Su quest’auto si ritrovano dunque le stesse caratteristiche di maneggevolezza e praticità delineate per la sorella minore, alla quale la accomunano anche le dotazioni tecnologiche d’avanguardia, come l’Active Safety Brake e l’avviso in caso di superamento della corsia di marcia. I retrovisori ripiegabili elettricamente sono disponibili di serie su tutte le versioni.

Quanto alle motorizzazioni “tradizionali”, C4 Cactus viene proposta con l’ultima generazione di propulsori PureTech Citroën , i quali coniugano efficienza e piacere di guida. I motori a benzina, tutti Euro 6 e dotati di sistema Stop&Start per il risparmio di carburante, possono essere abbinati a un cambio automatico a sei rapporti, molto utile per togliere un po’ di stress durante la guida in città: si tratta di un 1.2 da 110 o 130 CV. A diesel, invece, è possibile optare per il 1.5 BlueHDI da 102 e 120 CV. Fra i vari allestimenti il più completo è ancora una volta lo Shine, che include il climatizzatore automatico e il Mirror Screen.

 

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