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La storia del comfort Citroën - episodio 2 il comfort a bordo

  • Il concetto di comfort è da sempre alla base della progettazione dei modelli Citroën, da oltre 100 anni.
  • In questo periodo di confinamento, in cui ognuno può riscoprire sé stesso, Citroën racconta la storia delle sue innovazioni fino ad arrivare al programma Citroën Advanced Comfort®. Un programma che guida la progettazione dei veicoli Citroën per offrire un comfort di riferimento, una vera firma di Marca.
  • Chiave di volta nello sviluppo dei modelli attuali, il programma Citroën Advanced Comfort® rappresenta un approccio globale, moderno e multisensoriale al comfort, che considera l'abitacolo come l’ambiente interno di una casa. Il suo obiettivo è quello di rendere ogni viaggio a bordo di una Citroën confortevole quanto il proprio salotto. Si basa su 4 elementi fondamentali:
  • comfort di guida, per sentirsi all’interno di un ambiente protetto
  • comfort a bordo, con interni pratici e funzionali
  • comfort di utilizzo, grazie a tecnologie intuitive per semplificare la vita
  • comfort mentale, per vivere in un ambiente accogliente e luminoso, dove tutto è al suo posto

4 principali aree di differenziazione per i modelli della Marca, rappresentate da innovazioni esclusive come le sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi® (Progressive Hydraulic Cushions®) o i sedili Advanced Comfort. Tecnologie accessibili alla maggior parte delle persone.

  • 4 pilastri che si ritrovano attraverso esempi concreti nella storia della Marca e che si possono riscoprire in 4 episodi. Oggi, il secondo episodio sul comfort a bordo.

COMFORT A BORDO: UN INTERNO PRATICO E FUNZIONALE

 

SPAZIO E MODULARITÀ A BORDO

 

Il comfort Citroën si esprime con i concetti di praticità e versatilità, che rendono ancora più piacevole la guida e il viaggio. Più un'auto è facile da vivere nella vita di tutti i giorni, più piacevole e confortevole è per i suoi passeggeri. Lo sviluppo di automobili che offrano il massimo comfort a bordo è un filo conduttore che attraversa tutta la storia di Citroën.

 

Da tempo Citroën sottolinea i vantaggi di un abitacolo spazioso e modulare, e di vani di alloggiamento ben progettati e funzionali. Nel 1923, il modello Type B2 offriva agli acquirenti la scelta tra maggiore spazio per sedersi o maggiore volume del bagagliaio, primo tentativo di progettazione della cabina modulare. Il modello Type C3 "Torpedo" era un’auto a due posti con un terzo sedile pieghevole posizionato dietro il guidatore, in modo da offrire la possibilità di lasciare più spazio ai bagagli o ai passeggeri a seconda delle esigenze. Nel 1924 fu introdotta la versione Trèfle, una nuova configurazione a tre posti, con il terzo sedile fisso montato al centro dell’abitacolo, dietro i due sedili anteriori, circondato da vani porta-oggetti su entrambi i lati.

 

A partire dagli anni '30, la Traction Avant ha offerto diverse configurazioni per i sedili. Fu creato un modello a passo lungo con sette posti, una versione berlina a tre o a cinque porte con portellone verticale posteriore in stile “station wagon”, che è stata forse la prima autovettura con tali caratteristiche a essere prodotta nel mondo.

 

Perfino la 2CV, veicolo essenziale per eccellenza, era all’avanguardia in termini di sospensioni, progettazione e abitacolo modulare. Con i suoi sedili rimovibili, il tetto apribile, il piano di carico piatto e un bagagliaio modulabile, la 2CV può essere a tutti gli effetti considerata l'auto che ha dato il via alla progettazione funzionale dell’abitacolo, già più di mezzo secolo fa.

 

Le DS così come le CX sono state proposte come berline station wagon (o break), offrendo il massimo comfort a bordo grazie alla disposizione intelligente dei sedili, ben prima delle tendenze più recenti di progettazione dei veicoli a sei o sette posti. La versione CX Familiale con più posti a sedere era unica nella sua categoria e i concorrenti impiegarono parecchi anni per raggiungerla.

 

Citroën ha prodotto anche una serie di concept car uniche nel loro genere presentate in occasione di Saloni Internazionali, decisamente finalizzate al comfort a bordo, in particolare la Citroën Karin del 1980 ne è un esempio perfetto. Questo modello a tre posti a forma di piramide, realizzato in materiali compositi, proponeva nuove soluzioni per i vani di alloggiamento, sedili sagomati e una straordinaria interfaccia per il pannello di controllo e sul volante, con comandi touch. Idee innovative per quegli anni e che oggi sono ormai diffuse nelle auto di produzione Citroën.

 

Più recentemente, l'attenzione si è concentrata sull'ergonomia e sull'integrazione di allestimenti funzionali all’interno dell’abitacolo. La Marca Citroën è sempre stata apprezzata dalle famiglie per l'importanza attribuita a questi aspetti funzionali: le autovetture versatili monovolume sono stati tra i modelli più venduti negli ultimi anni. Le monovolume della gamma Citroën sono sempre state innovative con sedili rimovibili, ribaltabili, a scomparsa, schienali posteriori reclinabili e persino sedili anteriori orientabili.

 

Mentre i modelli più grandi della casa automobilistica offrivano otto e anche nove posti con varie possibilità di disposizione, i modelli più piccoli, come la ZX o la C2, erano dotati di sedili posteriori che potevano scorrere in avanti o indietro per creare più spazio per i bagagli o per i passeggeri. La C2 del 2003 proponeva anche sedili reclinabili per i passeggeri posteriori, una funzione raramente disponibile in un’auto così piccola.

 

Per semplificare la vita a bordo, i modelli Citroën offrono una modularità avanzata e ingegnosa, per sfruttare al meglio l’ampio spazio a bordo, con:

 

  • 3 sedili posteriori singoli, scorrevoli, reclinabili e ripiegabili a scomparsa, su C4 SpaceTourer, Grand C4 SpaceTourer e SUV C5 Aircross,
  • 3 sedili posteriori indipendenti in seconda fila, ripiegabili a scomparsa su Berlingo,
  • 2 sedili in terza fila ripiegabili a scomparsa su Grand C4 SpaceTourer,
  • Sedili posteriori reclinabili, scorrevoli e frazionabili in 2 parti su SUV C3 Aircross,
  • Possibilità di ripiegare a tavolino i sedili in seconda e terza fila su SpaceTourer,
  • Possibilità di ottenere un piano di carico piatto quando i sedili posteriori sono completamente ripiegati su SUV C3 Aircross, C4 SpaceTourer, Grand C4 SpaceTourer, SUV C5 Aircross, Berlingo e SpaceTourer,
  • Possibilità di ripiegare a tavolino il sedile del passeggero anteriore per trasportare oggetti particolarmente lunghi su SUV C3 Aircross, C4 SpaceTourer, Grand C4 SpaceTourer, Berlingo e SpaceTourer.

 

SPAZIO A BORDO

 

Lo spazio per l’alloggiamento degli oggetti è altrettanto importante per il comfort. Citroën ha spesso ideato soluzioni innovative per risolvere il problema dello spazio nell’abitacolo, al fine di soddisfare le esigenze delle famiglie moderne. Che si tratti di vani portaoggetti, cassettini sotto i sedili, grandi scomparti o contenitori stile cappelliere degli aerei nel padiglione del tetto, i progettisti Citroën sono sempre riusciti ad offrire al cliente qualcosa in più per l’alloggiamento dei propri oggetti.

 

A Citroën non è mai mancata l'immaginazione per ri-progettare lo spazio interno dell’abitacolo, spesso ispirandosi alle soluzioni presentate nelle concept car esposte al pubblico ai saloni dell'auto. La facilità d'uso è un punto di forza della Marca e si esprime ad esempio attraverso sedili girevoli per salire e scendere più facilmente, scomparti nascosti o ripiani e cassettini rimovibili nella plancia.

 

Mentre nel 1923 il modello Type C offriva già piccoli spazi di portaoggetti, altri modelli Citroën avrebbero interpretato questa idea proponendo altre soluzioni intelligenti per offrire un abitacolo più pratico. Qualche esempio successivo fu la 2CV che aveva uno spazio di carico completamente adattabile per una maggiore comodità e un allestimento modulare dell’abitacolo estremamente pratico. Karin, una concept car esposta al Salone di Parigi nel 1980, era dotata di vani estraibili nelle portiere. La CX aveva un ampio ripiano posizionato nella plancia, mentre XM e molti altri veicoli Citroën successivi erano sati equipaggiati con un ampio vano portaoggetti richiudibile, di fronte al passeggero, con l’apertura verso l’alto per un facile accesso. I modelli GS successivi furono disponibili con un vano portaoggetti rimovibile, che poteva essere montato sulla plancia o sulle portiere, o addirittura essere utilizzato come una valigetta portadocumenti. Più tardi, nel 2003, C2 ha inaugurato il portellone posteriore diviso in due parti, un’anteprima nel segmento. Un piccolo scomparto era disposto nella parte inferiore del portellone per contenere oggetti di piccole dimensioni e impedire loro di rotolare nel bagagliaio.

 

Preceduto da tre concept car al Salone di Parigi del 1996, il modello Berlingo ha introdotto un nuovo livello di riferimento per modularità e spazio a bordo. Queste 3 concept car, la Coupé de Plage, la Berlina Bulle e la Grand Large, prevedevano uno spazio di carico per attrezzature sportive (come tavole da surf o sci) e interni studiati per la famiglia con vani portaoggetti modulari nell'abitacolo. Con la commercializzazione di Berlingo (modello ispirato alla versione Grand Large), fu inaugurato il "Modutop", il tetto multifunzione da 170 litri di spazio extra “sopra la testa” dei passeggeri, perfetto per contenere tutto ciò che serve a una famiglia durante i lunghi viaggi.

 

Troviamo ancora oggi nella gamma attuale:

 

  • Il Modutop di nuova generazione su Berlingo, un insieme di numerosi vani porta-oggetti nel padiglione del tetto che include un grande arco traslucido accessibile a tutti i passeggeri e un vano nella parte posteriore del tetto, a cui si accede dai posti in seconda fila o direttamente dal lunotto posteriore apribile.
  • Il Top Box su C4 Cactus e su Berlingo, capiente e con un'ampia apertura, posizionato di fronte al passeggero anteriore,
  • Vani portaoggetti sulla plancia, sopra lo schermo centrale e di fronte al passeggero anteriore su SpaceTourer,
  • L'ampio vano portaoggetti integrato nella console centrale sotto all’ampio appoggiagomito di SUV C5 Aircross,
  • Ampio vano portaoggetti nella console centrale di C4 SpaceTourer e di Grand C4 SpaceTourer.

 

 

 

FOTO DISPONIBILI SU:

http://www.citroencommunication-echange.com/

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