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La storia del comfort Citroën - episodio 1: il comfort di guida

  • Il concetto di comfort è da sempre alla base della progettazione dei modelli Citroën, da oltre 100 anni.
  • In questo periodo di confinamento, in cui ognuno può riscoprire se stesso, Citroën racconta la storia delle sue innovazioni fino ad arrivare al programma Citroën Advanced Comfort®. Un programma che guida la progettazione dei veicoli Citroën per offrire un comfort di riferimento, una vera firma di Marca.
  • Chiave di volta nello sviluppo dei modelli attuali, il programma Citroën Advanced Comfort® rappresenta un approccio globale, moderno e multisensoriale al comfort, che considera l'abitacolo come l’ambiente interno di una casa. Il suo obiettivo è quello di rendere ogni viaggio a bordo di una Citroën confortevole quanto il proprio salotto. Si basa su 4 elementi fondamentali:
  • comfort di guida, per sentirsi all’interno di un ambiente protetto
  • comfort a bordo, con interni pratici e funzionali
  • comfort di utilizzo, grazie a tecnologie intuitive per semplificare la vita
  • comfort mentale, per vivere in un ambiente accogliente e luminoso, dove tutto è al suo posto

4 principali aree di differenziazione per i modelli della Marca, rappresentate da innovazioni esclusive come le sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi® (Progressive Hydraulic Cushions®) o i sedili Advanced Comfort. Tecnologie accessibili alla maggior parte delle persone.

  • 4 pilastri che si ritrovano attraverso esempi concreti nella storia della Marca e che si possono riscoprire in 4 episodi. Oggi, il primo episodio sul comfort di guida.

COMFORT DI GUIDA: SENTIRSI COME DENTRO A UN “COCOON”

 

UN’ATTENZIONE DEDICATA AL COMFORT FIN DAL’INIZIO 

 

Il comfort di guida è un elemento essenziale che contraddistingue i veicoli Citroën. Non appena si sale a bordo di una Citroën, si percepisce immediatamente il comfort, procurato da sospensioni morbide e sedili accoglienti che danno la sensazione di trovarsi in un ambiente protetto, isolato dalla strada. Tutti i veicoli della gamma sono riconosciuti come uno standard di riferimento per il comfort, nel loro segmento.

 

Citroën introduce costantemente innovazioni per isolare l'abitacolo dall’ambiente esterno. Il benessere del conducente contribuisce a una guida sicura e serena, e il comfort dei passeggeri è altrettanto importante. Fin dall’inizio, Citroën ha stabilito standard industriali in materia di comfort di guida, creando nuove tecnologie e introducendo nuove funzionalità per rendere l'abitacolo di tutti suoi modelli il più confortevole, rilassante e raffinato possibile.

 

Agli albori della diffusione di massa dell’automobile, le auto non erano comode. Tuttavia, con l'arrivo nel 1919 della prima vettura prodotta in serie in Europa, Citroën Type A, Citroën aveva creato un'auto che offriva più dotazioni e comfort, come il sistema di avviamentosedili imbottiti e fari elettrici. La Type A aveva un sistema di sospensione rivoluzionariocon balestre a un quarto di ellisse invertite che, grazie al loro movimento coordinato, eliminavano la necessità degli ammortizzatori. Già a quel tempo, la guida e la tenuta di strada della Citroën offrivano un livello di comfort superiore.

 

Con il lancio di Citroën Type C nel 1922, André Citroën cercò di rendere l'auto ancora più confortevole. Voleva che i passeggeri potessero salire facilmente a bordo delle sue automobili e accomodarsi su sedili accoglienti, piuttosto che doversi arrampicare su un pianale scomodo con sedili duri. Aveva anche dedicato particolare attenzione alle donne alla guida e alle loro preferenze, molto prima che altre case automobilistiche abbandonassero finalmente i loro pregiudizi di genere che privilegiavano il sesso maschile. Le donne apprezzavano il modello Type C per la facilità di guida grazie al suo sterzo leggero e perché era più facile salire e scendere con l’abbigliamento dell’epoca. Gli annunci pubblicitari di Citroën all'epoca erano diretti proprio alle acquirenti donne.

 

La reputazione del comfort delle auto Citroën andava ben oltre i confini della Francia. All'inizio degli anni ‘20, i veicoli Citroën furono utilizzati come taxi non solo a Parigi, ma anche a Londra. Il modello Type C, di cui ne furono prodotti oltre 80.000 esemplari, aveva reso l’auto un bene di massa. Persino Papa Pio XI, negli anni '30, aveva utilizzato una Citroën, attirato dalla reputazione ormai leggendaria del comfort della Marca.

 

L'intera gamma Citroën, che spaziava dai piccoli modelli familiari ai veicoli alto di gamma, si distingueva per le sue innovazioni. Durante gli anni ‘20, Citroën produsse automobili con carrozzeria in acciaio, come la B10, con una struttura più rigida per isolare meglio l'abitacolo dalla strada e dall'ambiente esterno. La B14 del 1926 era dotata di freni servoassistiti, una grande innovazione che permetteva di rallentare più facilmente la corsa dell’auto.

André Citroën era convinto che il comfort fosse la chiave del successo. Nel 1928, la Marca lanciò le serie AC4 e AC6, entrambe molto accessoriate. La berlina C6, arrivata nel 1929, vantava una serie di sistemi di assistenza alla guida e dettagli di lusso per i passeggeri, il tutto in una carrozzeria particolarmente resistente.

 

Citroën fu il primo produttore in Europa a montare i suoi motori su supporti elastici per ridurre le vibrazioni all'interno dell’abitacolo, creando il "motore flottante". I modelli C4, C6 e Rosalie adottarono questo sistema e André Citroën, da grande uomo di marketing quale era, decise che su tutti i modelli con “motore flottante” fosse apposto uno stemma che rappresentava un cigno, simbolo di guida fluida.

 

Nell'epoca del lusso e dello stile, queste auto avevano aperto la strada a una delle più grandi innovazioni in termini di comfort, sicurezza e guida. Nel 1934, Citroën lanciò un modello dotato di così tante novità da fare scalpore: la Traction Avant.

 

TRACTION AVANT - LA PRIMA CARROZZERIA MONOSCOCCA PRODOTTA IN SERIE

 

Con la Traction Avant, Citroën aveva creato la prima auto familiare monoscocca prodotta in serie con trazione anteriore. Più rigida e sicura, la rivoluzionaria carrozzeria monoscocca dell'auto, realizzata in acciaio saldato, ha portato il comfort di guida e la tenuta di strada in una nuova dimensione. Ha stabilito nuovi standard di rigidità torsionale nella struttura della carrozzeria che hanno migliorato notevolmente la qualità di guida, isolando il motore dall’abitacolo per ridurre rumorosità e vibrazioni.

 

La Traction Avant aveva sospensioni anteriori indipendenti, sospensioni posteriori all’avanguardia e freni idraulici. L’abitacolo comodo ed ergonomico era dotato di un nuovo tipo di sedile, e il pianale piatto e l'assenza di tunnel di trasmissione garantivano più spazio e maggior comfort per i passeggeri posteriori.

 

Il modello inaugurava i nuovi pneumatici "Pilote" Michelin, con fianchi rinforzati per migliorare il comfort di guida. Nel 1937 si trattava del primo pneumatico al mondo a sezione ridotta, con profondità del fianco pari all'80% della larghezza complessiva del battistrada, per un comfort di guida e tenuta di strada ottimizzati.

 

Questo modello offriva al conducente un piacere di guida senza precedenti per una berlina, con uno sterzo di qualità senza pari, un motore posizionato in basso, all’interno di una carrozzeria scolpita e aerodinamica e, per i passeggeri, un comfort eccezionale. La Traction Avant era diventata un riferimento mondiale in termini di stile di guida e comfort.

 

La Traction Avant è stata così innovativa per l‘epoca da rimanere in produzione per più di vent’anni. Successivamente, nei primi anni '50, la Traction Avant 15H lanciò la prima versione di un nuovo tipo di sospensione, la sospensione idropneumatica. La Traction Avant fu poi sostituito dall'iconica DS 19.

LE SOSPENSIONI IDROPNEUMATICHE

 

Presentata al Salone Internazionale di Parigi del 1955, DS 19 proponeva una carrozzeria aerodinamica rivoluzionaria che riduceva il consumo di carburante e la rumorosità, migliorando anche la stabilità. La vera innovazione tecnologica, tuttavia, era il sistema di sospensione idropneumatica, inedito per l'epoca, che offriva un comfort di guida eccellente, consentendo alla vettura di scivolare sulla strada come su un tappeto volante assorbendo le sollecitazioni dei fondi più irregolari.

Il sistema di sospensione idropneumatica permetteva di creare un "cuscino d'aria" su cui viaggiava il veicolo. Progettata da Paul Magès, la sospensione prevedeva una pompa azionata dal motore, che spingeva olio minerale ad alta pressione verso sfere piene di gas inerte, con regolatori di altezza autolivellanti su ciascuna ruota. Un sistema privo di molle che eliminava la rigidità provocata dall’attrito tra metallo e metallo. Lo stesso sistema alimentava i freni e lo sterzo, la frizione e il comando del cambio. Le sospensioni idropneumatiche permettevano anche al conducente di aumentare e abbassare l'altezza della scocca a piacimento in modo da poter affrontare terreni accidentati, fango, neve e ghiaccio. La DS poteva persino "sollevarsi” sulle sue sospensioni per cambiare la ruota in caso di foratura di uno pneumatico.

 

Isolando i suoi passeggeri, evitando le sollecitazioni indotte da una normale sospensione, DS non era unica solamente dal punto di vista della guida: le sue sospensioni mantenevano costante l’assetto dell'auto in ogni momento riducendo l’inclinazione dovuta alle differenze di carico e garantendo sempre l’equilibrio aerodinamico.

 

Altre case automobilistiche seguiranno l'esempio di Citroën, in particolare Rolls-Royce e Mercedes-Benz, che sceglieranno la sospensione pneumatica per le loro auto prodotte più avanti, nel 20 ° secolo.

 

Ma il comfort non è stato una prerogativa solo del modello di punta di Citroën DS 19-23: altri modelli Citroën, nel cuore della gamma o di fascia più alta, avrebbero tratto vantaggio dallo sviluppo delle sospensioni.

 

Prodotta tra il 1970 e il 1975, la SM era un’auto gran turismo a due porte, con sospensione idropneumatica, che offriva comfort e stile. Questa sospensione idropneumatica è stata adattata per la classe GT, per un assetto di guida più rigido, che riduceva il rollio ma che manteneva al contempo un comfort eccezionale.

 

La GS, Auto dell’Anno nel 1971, fu molto apprezzata dalla stampa per il suo comfort di guida degno di una "limousine": i giornalisti dell'epoca non hanno esitato a paragonarla ai veicoli più comodi esistenti in quel periodo, qualunque fosse il segmento di mercato. Citroën installò questo sistema di sospensione anche sulla CX, eletta Vettura dell’Anno nel 1975. La gamma di CX includeva la lussuosa versione "Pallas", le varianti sportive GTi e Turbo e un modello "Prestige" con passo lungo utilizzato da presidenti, VIP e celebrità di tutto il mondo.

Il sistema idropneumatico infine raggiunse l'apice a livello di efficienza con l’arrivo dell'elettronica negli anni ‘90. La sospensione "Hydractive II" di XM ha introdotto il controllo elettronico sul comfort di guida, prima di essere ulteriormente perfezionata su Xantia Activa, molto apprezzata dai conducenti e dalla stampa del settore, per aver eliminato completamente il rollio e il beccheggio. A metà degli anni 2000, la sospensione Hydractive III +, disponibile su C5 e C6, rafforzò ulteriormente la reputazione di Citroën stabilendo nuovi standard di comfort di guida.

 

Oggi, nuove innovazioni tecnologiche permettono di migliorare il comfort di guida delle Citroën. Disponibili sui SUV C5 Aircross e C4 Cactus, le sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi® (Progressive Hydraulic Cushions®) consentono di filtrare meglio le asperità della strada, per un comfort tipicamente Citroën. Mentre i sistemi di sospensione tradizionali sono costituiti da ammortizzatori, molle e smorzatori meccanici, le sospensioni Citroën con Smorzatori Idraulici Progressivi® aggiungono due smorzatori idraulici alle due estremità, uno per l’estensione e l’altro per la compressione. Questo sistema ha permesso agli ingegneri di offrire maggiore libertà di movimento ai veicoli, con un effetto “tappeto volante” che dà la sensazione che l'auto sorvoli le imperfezioni del fondo stradale. Inoltre, in caso di compressioni ed estensioni importanti, gli smorzatori idraulici assorbono e dissipano energia, eliminando il fenomeno di “rebound”.

 

PALLAS: LA PERFEZIONE

 

La qualità di guida delle vetture Citroën, il miglioramento dell'isolamento acustico e la riduzione delle vibrazioni non sono state ottenute solamente grazie alla sospensione idropneumatica. Anche le caratteristiche dell’abitacolo contribuiscono in maniera significativa al comfort di guida.

 

Il comfort di guida è accentuato dalla presenza di equipaggiamenti e accessori interni alto di gamma, come dimostrano le varianti "Grand Luxe" delle prime vetture Citroën e la versione top di gamma "Pallas", inaugurata su DS, dal nome derivato dalla leggenda della Dea Atena. Le edizioni Pallas di DS, GS o CX offrivano, tra l’altro, nuovi materiali più prestigiosi, ambienti interni dalle linee scolpite e sedili progettati per il relax. Combinando stile ricercato e comfort di guida, la finitura Pallas aveva innalzato il comfort ad un livello superiore.

 

SEDILI

 

Anche i modelli più convenzionali della Marca hanno sedili che offrono sempre qualcosa in più rispetto alla concorrenza: i sedili sono più morbidi e garantiscono allo stesso tempo un buon sostegno per una corretta postura, indispensabile soprattutto nei lunghi viaggi.

 

Le Citroën degli anni ‘20 avevano già sedili eccezionali per l’epoca. In seguito, una delle tante innovazioni introdotte dalla Traction Avant del 1934 fu una nuova progettazione della struttura del sedile e del cuscino. La 2CV invece aveva proposto inizialmente i sedili ad “amaca”, comodi e asportabili. Sulla DS, Citroën aveva migliorato il comfort di guida sviluppando specifici cuscini, la cui spugna Dunlopillo fu progettata per adeguarsi alle caratteristiche delle sospensioni.

Questi sedili in Dunlopillo, accuratamente sagomati, saranno adottati anche per i successivi modelli GS, CX, SM e BX: si trattava di sedili ultra confortevoli con cuscini morbidi, sostegno a livello della coscia e della gamba, imbottitura nella zona lombare. Citroën aveva rivestito i sedili con lo speciale tessuto "Jersey", offrendo maggiore comfort e introducendo nuovi materiali nel settore automobilistico. I sedili erano tanto comodi quanto erano belli.

 

Con ampio spazio per le gambe dei passeggeri, CX Prestige è stata la prima Citroën a essere dotata di sedili posteriori di tipo "lounge", ispirati al mondo dei jet privati, abbinati a poggiapiedi rialzati per un comfort ottimale. Autovettura gran turismo, la SM sfoggiava sedili avvolgenti in pelle, progettati per accogliere e sostenere i passeggeri anche nei viaggi più lunghi. Successivamente, C6, prodotta tra il 2006 e il 2012, fu dotata di sedili posteriori in stile Business Class con schienali reclinabili elettricamente. I passeggeri posteriori potevano anche far scorrere in avanti il sedile del passeggero anteriore per ottenere una propria zona lounge. C4 Cactus ha introdotto invece un nuovo concetto di un sedile anteriore di tipo "sofà", una reinterpretazione dei sedili anteriori dei modelli di una volta.

 

Citroën non ha mai smesso di progettare sedili che sappiano abbinare morbidezza e sostegno, con finiture specifiche, nuove funzioni e attenzione alla sicurezza: regolazione lombare, sedili elettrici con funzione massaggio, poggiapiedi regolabile elettricamente, in modo da offrire ai passeggeri comfort di guida al massimo livello.

 

Oggi i sedili Advanced Comfort, un'innovazione al servizio del benessere a bordo inaugurata nel 2018 da C4 Cactus e disponibile su SUV C5 Aircross o su Nuova C3, richiamano il passato per l’immediato comfort visivo che si percepisce al primo sguardo grazie all’imbottitura in grado di offrire un comfort di seduta eccezionale ai passeggeri. Assicurano inoltre un comfort dinamico e un maggiore comfort posturale grazie a una schiuma ad alta densità che offre un efficace sostegno durante i viaggi.

 

 

 

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