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IL-TACCUINO-DI-SARDEGNA

Il taccuino del Rally di Sardegna e i segreti del team Citroën

Nonostante preferisca piste veloci e dinamiche, Esapekka Lappi ha siglato i suoi primi scratch nel WRC al Rally di Sardegna 2017, prima di salire sul terzo gradino del podio lo scorso anno.


IL TACCUINO DEL RALLY DI SARDEGNA DI ESAPEKKA LAPPI

16° Rally di Sardegna (13 – 16 giugno) – Story

Nonostante preferisca piste veloci e dinamiche, Esapekka Lappi ha siglato i suoi primi scratch nel WRC al Rally di Sardegna 2017, prima di salire sul terzo gradino del podio lo scorso anno.

Nel 2017, ti aspettavi di diventare il miglior performer della prova con sei migliori tempi, tra cui quello della Power Stage, appena alla seconda gara al volante di una WRC?

"Poco prima del Portogallo avevo capito che per fare degli scratch sarebbe stato necessario non fare il minimo errore sia nelle note sia in gara. Sinceramente all’epoca avevo pensato che mi sarebbe servito più tempo per raggiungere un traguardo così importante. Bisogna dire che in Sardegna ho avuto il vantaggio di partire in ottima posizione il primo giorno, non essendo tra i primi. Quest’anno mi ritrovo più o meno nella stessa situazione, quindi spero di saperla sfruttare di nuovo".

Avresti pensato di ottenere una prestazione così buona su un percorso così tecnico, che non era esattamente il tuo preferito?

"Sinceramente non lo so. Forse ho capito come riuscire ad essere veloce anche in queste condizioni. Mi è venuto spontaneo non attaccare troppo e “stare in scia”, anche se è vero che queste speciali lasciano poco spazio per andare al massimo. Devo tentare lo stesso approccio anche questo week-end. Ho sempre amato questo appuntamento e non solo per la gara in sé. Il posto è magnifico, le persone sono molto gentili ed estremamente accoglienti, e adoro la cucina locale".

Per te che non mangi glutine, qual è il miglior posto ad Alghero per mangiare una buona pizza gluten free?

"Su una barca, con un bravo cuoco a bordo. Per tre anni di fila, nel periodo della corsa io e la mia famiglia, assieme al mio navigatore Janne Ferm e alla sua, abbiamo noleggiato una barca per riposarci, fare il bagno… e abbiamo trascorso vacanze fantastiche".

Qual è la tua speciale preferita del tracciato?

"Mi piacciono tutte, direi. Non ce n’è una che preferisca più delle altre. L’unica davvero diversa è la Tergu – Osilo, dove ho fatto il mio primo miglior tempo nel 2017. È diversa nel senso che è molto “ruvida”. Bisogna adottare una guida ancora più pulita, come sull’asfalto".

I SEGRETI DEL TEAM CITROËN

Il Rally di Sardegna non perdona il minimo errore, come hanno imparato a loro spese Sébastien Ogier e Julien Ingrassia all’epoca del loro debutto in Citroën. Dopo una prima partecipazione in C2 S1600, nell’ambito dello Junior WRC del 2008, hanno dovuto aspettare il 2011 per riuscire a portare a termine la gara, questa volta a bordo di una DS3 WRC.

Alla prima partecipazione con una WRC nel 2009, Sébastien e Julien, nonostante fossero alle prime armi, hanno fatto registrare una prestazione estremamente convincente, raggiungendo la quinta posizione dietro ai quattro migliori team di allora, per poi essere costretti al ritiro dopo la rottura della sospensione della loro C4 WRC. Nel 2010, quando l’appuntamento sardo era diventato prova dell’IRC, hanno dovuto ritirarsi per un guasto tecnico mentre stavano facendo un ottimo lavoro. L’anno successivo hanno avuto più fortuna, nonostante un grande spavento ormai quasi all’arrivo. Terzi a due speciali dalla fine, dopo aver combattuto strenuamente con Mikko Hirvonen e Petter Solberg, sempre fortissimi in questa prova, i francesi hanno urtato una delle numerose pietre che caratterizzano questa superficie atipica, perdendo una posizione: un quarto posto che però non ha minimamente oscurato l’eccezionale miglioramento raggiunto in questa gara.

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