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Citroen Vittoria Storica

Vittoria Storica!

Con la 79ª vittoria della loro straordinaria carriera nel rally, al termine di un Rally di Spagna all’attacco, Sébastien Loeb e Daniel Elena hanno permesso a Citroën Total Abu Dhabi WRT di tornare a vincere, confermando il valore di una squadra che non si è mai data per vinta.


FILM DELLA GARA

Prima di domenica, l’unica volta in cui Sébastien Loeb aveva fatto un salto mortale all’indietro su un podio era stato al Tour de Corse 2004 per festeggiare il primo titolo mondiale. Un gesto con cui l’ex ginnasta ha confermato la portata storica di una vittoria conquistata al termine dell’ultima prova in programma per il suo ritorno part-time di quest’anno, sei anni dopo la sua ultima stagione completa nella disciplina. Nonostante le otto vittorie consecutive (dal 2005 al 2012), era dal 2012 che non partecipava al Rally di Spagna, ma i tre migliori tempi in Messico, dove è stato anche in testa, e gli altri tre della Corsica, facevano ben sperare. Con il prezioso contributo del fedele Daniel Elena, il nove volte campione del mondo della specialità è riuscito nell’impresa: dimostrando ancora una volta la sua grande capacità di adattamento, con il supporto del team ha affinato gradualmente il set up della C3 WRC, chiudendo la prima parte su terra al quarto posto, a soli 0’’5 dal terzo e a 3’’4 dal secondo, e siglando prima un terzo tempo (+2’’0) e quindi un secondo (+2’’9) nella speciale decisiva di La Fatarella – Vilalba (38,85 km). Nel frattempo, Craig Breen, prima al quinto posto a soli sette decimi dal compagno di squadra, ha chiuso in ottava posizione dopo un testacoda. Ma per Loeb la parte più difficile doveva ancora venire: sabato ha dovuto adattarsi in fretta all’asfalto, oltretutto bagnato, e gestire condizioni che non affrontava da cinque anni in questa disciplina. E ancora una volta, non c’è stata gara per nessuno: dopo un primo giro d’osservazione, nella fase più intensa della lotta per il titolo piloti, uno scratch nella PS  12 (21,26 km) l’ha portato al terzo posto, a soli 3’’3 dal secondo e a 8’’0 dal primo. Craig Breen, invece, è sceso in nona posizione, dopo altri due testacoda.

A questo punto, era evidente che l’ultima tappa sarebbe stata decisiva per il podio finale, e Citroën Total Abu Dhabi WRT ha piazzato subito un colpo da maestro! Il team è riuscito a prevedere che le strade si sarebbero asciugate, così Sébastien Loeb ha optato per quattro gomme slick hard per il primo giro. Due scratch più tardi, è tornato all’assistenza di metà giornata al comando, con 7’’1 di vantaggio sul secondo! Nonostante un piccolo errore (spegnimento del motore a una rotonda della PS 17), il pilota alsaziano ha tenuto duro fino alla fine, conquistando con un margine di 2’’9 la sua 79ª vittoria in WRC, a cinque anni dall’ultima (Argentina 2013). Grazie a quest’incredibile performance, il Double Chevron ha ottenuto il primo successo della stagione, il 99° della sua ricchissima esperienza nel campionato del mondo. Craig Breen ha chiuso al nono posto, mentre Khalid Al Qassimi ha portato a termine la sua ultima partecipazione dell’anno in ventunesima posizione, migliorando molto su terra e continuando a prendere confidenza con l’asfalto.


DUE DOMANDE A PIERRE BUDAR, DIRETTORE DI CITROËN RACING

Cosa ci può dire di questa vittoria?

Innanzitutto, vorrei complimentarmi con tutta la squadra! È una vittoria meritata che ci fa un gran bene! Non ci siamo mai scoraggiati, nonostante tutti i momenti difficili. Anzi, tutti hanno lavorato il doppio per arrivare a questo risultato. È una soddisfazione enorme essere tornati a vincere restando imbattuti in Catalogna per il secondo anno consecutivo. Con il suo mix di fondi stradali, questo rally è una delle sfide più importanti della stagione, e quest’anno è stato reso ancora più difficile dalle condizioni meteo infernali del sabato mattina. Nonostante tutto, abbiamo dimostrato di essere competitivi sia su terra sia su asfalto, in particolare con tre migliori tempi su asfalto. Abbiamo fatto scelte decisamente audaci, senza il minimo problema meccanico. E questo weekend aveva in programma le assistenze più difficili della stagione, con il passaggio di venerdì sera dalla configurazione terra a quella asfalto in appena un’ora e quindici minuti. Ma ci eravamo preparati molto bene prima, in officina, e tutto è andato perfettamente.

Pensava che Sébastien e Daniel fossero in grado di fare una gara così incredibile?

Sapevamo che con Seb e Danos c’era da aspettarsi di tutto! Lo hanno dimostrato ancora una volta questo fine settimana, riuscendo ad orientarsi molto velocemente su qualunque superficie, e facendo una performance di altissimo livello, il tutto senza commettere errori significativi. In questo rally, Sébastien e Daniel hanno scritto una nuova pagina della loro leggenda. Ancora una volta noi c’eravamo, ed è stato fantastico condividere con loro un'esperienza così emozionante!


HIGHLIGHT

Cédric Mazenq, l’ingegnere che ha affiancato Sébastien Loeb questo fine settimana, ha dato un contributo fondamentale domenica mattina, nella scelta degli pneumatici che si sono subito rivelati decisivi. Ecco il suo racconto…

«È stato un grande momento! A otto secondi dal leader, se volevamo risalire, dovevamo rischiare. E dovevamo farlo subito la mattina, perché il grip era una via di mezzo, con le zone umide che si stavano asciugando, mentre avevamo previsto che nel pomeriggio sarebbe stato asciutto, e quindi i gap si sarebbero decisamente ridotti. Avevamo già incontrato condizioni simili nei test, e quindi abbiamo capito chiaramente che le gomme slick hard Michelin sarebbero state la scelta migliore, a condizione di riuscire a scaldarle. Sapevamo che almeno i primi chilometri sarebbero stati asciutti, e questo avrebbe aiutato ad aumentare la temperatura delle gomme. Abbiamo riferito tutti questi elementi a Seb in modo che ci riflettesse. Secondo i nostri calcoli, con questi pneumatici, avremmo potuto recuperare tredici secondi a giro. A poco a poco l’idea ha cominciato a piacergli, ma aveva paura che piovesse, perché il meteo era ancora incerto. Per questo motivo, abbiamo montato gomme soft mentre si continuava a valutare la cosa. Ma all’ultimo momento, Laurent Poggi, il nostro meteorologo posizionato all’arrivo della seconda PS, ha confermato che il fondo si stava asciugando. A quel punto abbiamo montato i pneumatici hard e abbiamo vinto il rally».

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