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Rally di Germania: il taccuino & i segreti di Citroën

17° Rally Di Germania (22 – 25 agosto) – Storia

Il Rally di Germania, disputato sulla superficie che l’ha visto debuttare nel karting, e che lo scorso anno è stato teatro dell’unico suo podio fino ad allora nel WRC su asfalto, non è tra i più semplici da gestire, secondo il finlandese.



IL TACCUINO DEL RALLY DI GERMANIA DI… ESAPEKKA LAPPI

17° Rally Di Germania (22 – 25 agosto) – Storia

Il Rally di Germania, disputato sulla superficie che l’ha visto debuttare nel karting, e che lo scorso anno è stato teatro dell’unico suo podio fino ad allora nel WRC su asfalto, non è tra i più semplici da gestire, secondo il finlandese.

Qual è la caratteristica di questa gara?

L’asfalto sporco, soprattutto quando piove. In tutta sincerità, questa cosa non mi è mai piaciuta molto. Nonostante ciò, l’anno scorso abbiamo tenuto un buon ritmo, e grazie ad un po’ di sfortuna o agli errori di alcuni concorrenti, siamo comunque saliti sul podio: è la dimostrazione che anche la costanza è fondamentale.

Qual è la difficoltà più grande: saper leggere la strada asfaltata o avere buone informazioni da parte dei tecnici?

Per me è sicuramente la valutazione del grip. I nostri tecnici fanno un buon lavoro, ma è ovvio che più il percorso è insidioso e più è importante avere delle buone informazioni, e nella giusta quantità. Ma il livello di aderenza può cambiare così tanto da una curva all’altra che è davvero difficile saperlo valutare.

L’esperienza sembra davvero importante…

Sarà la mia sesta partecipazione, la terza nel WRC, e credo di dover migliorare ancora nella Panzerplatte. L’anno scorso ero tra due e tre decimi al chilometro dallo scratch, che va bene, ma devo cercare di migliorare. Uno dei fattori fondamentali è la corretta gestione degli pneumatici: penso di averlo fatto bene l’anno scorso, infatti le mie gomme sono arrivate a fine gara ancora in buono stato, e quindi credo di poter attaccare un po’ di più.

In Corsica avevi detto che il tuo passato nei kart era stato utile per il calcolo delle traiettorie…

Sì, ma non credo che questa volta possa essere d’aiuto. Qui la strada è troppo stretta e sporca.

Spesso si dice che qui si tratta di tre rally in uno: quale preferisci?

Preferisco le speciali nei campi della Saarland. È più naturale, c’è anche più spazio, e i minimi errori non vengono subito puniti con l’urto contro un cordolo o un muretto, come invece succede nella zona dei vigneti.

I SEGRETI DEL TEAM CITROËN

Dopo la Finlandia, disputata nel 2011 e nel 2012, è nel Rally di Germania del 2012 che Esapekka Lappi e Janne Ferm hanno disputato la loro terza prova nel campionato del mondo e che hanno provato l’asfalto, a bordo di una Citroën C2 R2 Max. In testa nella loro categoria all’inizio dell’ultima PS, hanno purtroppo dovuto rinunciare a causa di un guasto meccanico. Esapekka si ricorda dell’inizio della sua carriera…

"All’epoca gareggiavo solo su terra, dunque avevo bisogno di esperienza sull’asfalto, e volevo conoscere questo Rally noto per essere difficile e imprevedibile. E sono stato accontentato! È stato un weekend movimentato: con due ruote motrici sul fango, ero sempre di traverso. Mi ricordo di aver urtato qualcosa con la parte anteriore nella Panzerplatte. E nell’ultima speciale, un guasto a un sensore ha causato il nostro ritiro. Però è stata un’esperienza costruttiva!".

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