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News Racing Abudhabi

CITROËN TOTAL ABU DHABI WRT SULLA STRADA GIUSTA

Il Campionato del Mondo Rally si conferma come uno dei più indecisi degli ultimi anni. In Svezia, Citroën Total Abu Dhabi WRT ha raggiunto una parte dei suoi obiettivi grazie ai giovani Craig Breen e Stéphane Lefebvre. Senza sottovalutare l’entità della gara, il team procede nella direzione giusta in vista della prima manche su terra.

IL FILM DELLA GARA PER LE C3 WRC

La gara è iniziata giovedì sera con la super speciale di Karlstad. Tutti i team attendevano il venerdì mattina per partire all’attacco nelle foreste della contea di Värmland.

Le Citroën C3 WRC si sono mostrate a loro agio all’inizio della corsa, con il secondo tempo di Kris Meeke nella PS2 e il terzo di Craig Breen nella PS3. A metà giornata, Kris occupava la terza posizione nella classifica generale, mentre Craig era ottavo a meno di venti secondi dal suo compagno.

Durante il secondo giro, Meeke ha dovuto fare i conti con l’usura eccessiva dei suoi pneumatici Michelin X-Ice North 3 e ha dovuto cedere il terzo posto. Dopo aver danneggiato l’aerodinamica della sua C3 a causa di un urto con un muro di neve, Breen ha dovuto arrendersi a una prestazione ridotta. È rimasto ottavo, ma con scarti maggiori.

«È evidente che abbiamo del lavoro da fare per sfruttare tutto il potenziale della nostra auto in tutte le condizioni. Su questa superficie siamo stati forti al primo passaggio nelle speciali», dice Yves Matton, Direttore di Citroën Racing. «Dobbiamo capire perché i nostri piloti hanno avuto difficoltà al secondo giro».

Sabato, Kris Meeke non nascondeva la sua delusione, vedendo scorrere i secondi. Nonostante la guida soddisfacente, l’inglese è scivolato in quinta posizione. Nel pomeriggio ha commesso un errore in Vargåsen 2: dopo aver mancato una curva, la C3 si è ritrovata in un fossato colmo di neve. Gli spettatori sono subito intervenuti per riportare in strada l’auto, ma ci sono voluti otto minuti.

La giornata di Craig è stata più positiva. Evitando gli errori del giorno prima, l’irlandese ha conquistato posizioni con il progredire della gara. Al suo ritorno a Torsby per l’assistenza e il parco chiuso, era comunque soddisfatto della quinta posizione provvisoria. Il rally si è concluso in sprint domenica, con tre speciali in programma. Con l’obiettivo di mantenere il loro risultato, Craig Breen e Scott Martin hanno evitato qualsiasi rischio. Dopo Monte Carlo, hanno concluso ancora quinti.
Kris Meeke e Paul Nagle, dodicesimi nella classifica generale, hanno segnato comunque due punti terminando la Power Stage in quarta posizione. Con le due Citroën C3 WRC all’arrivo, Citroën Total Abu Dhabi WRT aggiunge 16 punti al Campionato del Mondo Costruttori.

PRIMA STELLA PER STÉPHANE LEFEBVRE

Con una sola partecipazione in Svezia, nel 2015 su una DS 3 R5, Stéphane Lefebvre si è presentato come un esordiente alla partenza di questo rally. Su una vettura della generazione 2011-2016, il francese è stato convincente, gestendo bene la gara.

La prima giornata è stata dedicata all’apprendimento, con una grande svolta nelle prestazioni al secondo passaggio nelle speciali. Sabato, ha dovuto fare da apripista, essendo partito secondo, ma questo non ha impedito di raggiungere l’ottava posizione, un risultato che ha concretizzato la domenica.

Senza la pressione data dall’importanza dei punti per il Campionato del Mondo Costruttori, Stéphane ha approfittato della possibilità di fare progressi su un terreno unico. Questa prestazione lo mette anche nelle migliori condizioni prima del Rally del Messico (dal 9 al 12 marzo), che disputerà su una C3 WRC.

LA NECESSITÀ DI CONCRETIZZARE

«Siamo soddisfatti di aver dimostrato grande affidabilità questo weekend», dice Yves Matton. «Craig e Stéphane hanno raggiunto gli obiettivi che avevamo stabilito, contribuendo ampiamente al risultato positivo del nostro bilancio. Craig è riuscito a bilanciare la performance, alternando momenti tranquilli a un ritmo più sostenuto quando necessario. Messo alla prova da diverse condizioni, Stéphane ha imparato a gestire una corsa di questo livello. Considerando la sua poca esperienza sulla neve, il risultato è positivo».

«Le bilancio è più complesso per Kris. Ha avuto alcune difficoltà nel trovare l’affiatamento con l’auto sulla varietà delle superfici incontrate. In queste condizioni, è ovviamente difficile far crescere il feeling», commenta il Direttore di Citroën Racing. «Siamo sicuri che la situazione sarà diversa in Messico, su un terreno più uniforme per tutto il rally».

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