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1955–2015: LA DS COMPIE 60 ANNI

“Creato nel 2014, il Marchio automobilistico francese DS può contare su un’eredità eccezionale: la leggendaria DS 19, nata proprio 60 anni fa, emblema dei valori d’innovazione, eccellenza e avanguardia, e simbolo dell’auto francese di alta gamma assieme alla sorella SM. Come la DS del 1955, le DS di oggi coniugano stile e tecnologia, confort e dinamicità, materiali nobili e raffinatezza. La storia prosegue e le due lettere continuano a incarnare il lusso automobilistico nel mondo.”

Yves Bonnefont
Direttore Generale del Marchio DS

I PADRI DELLA DS

Lanciato nel 1938 da Pierre Boulanger per sostituire la Traction Avant, il progetto VGD (Véhicule à Grande Diffusion, veicolo a grande diffusione) va in portosolo 17 anni più tardi con l’uscita di DS 19 nell’ottobre 1955. Tre le figure che si occupano della progettazione e della messa a punto.

André Lefèbvre, laureato in ingegneria aeronautica,è un fervente sostenitore delle ruote motrici anteriori, ma anche di aerodinamica, leggerezza e bilanciamento. Paul Magès, ingegnere autodidatta, è il creatore dei sistemi idraulici di DS. A lui, infatti, si deve l’invenzione della celebre sospensione idropneumatica e dell’assistenza idraulica allo sterzo, della frizione e del sistema frenante di DS. Infine, l’italiano Flaminio Bertoni, designer, scultore e pittore di talento, con il suo team di disegnatori, conferisce alla DS linee rivoluzionarie ed eleganti.

IL SALONE 1955: LA DS ENTRA IN SCENA A PARIGI

Giovedì 6 ottobre 1955, la DS 19 viene presentata per la prima volta al Salone di Parigi. Sotto la maestosa volta del Grand Palais, la sua prima apparizione suscita stupore e ammirazione. Le sue linee all’avanguardia s’impongono immediatamente come nuovo riferimento stilistico. Visitatori e giornalisti ne sono letteralmente affascinati. Anche la concorrenza non può che restare ammirata dal genio della nuova arrivata. A fine giornata, le DS 19 vendute sono già 12.000 e quando il salonechiude dieci giorni più tardi, gli ordini registrati sono 80.000!

ANNI 50: LA DS PRENDE IL VOLO!

La produzione della DS inizia nella fabbrica del Quai de Javel a Parigi (Francia) il 7 ottobre 1955, il giorno dopo la presentazione al Salone di Parigi.

I primi esemplari che si vedono in strada vengono circondati da capannelli di persone incuriosite da tanta innovazione. Le soluzioni tecniche e stilistiche all’avanguardia suscitano una curiosità incessante: non solo una vera e propria “scultura”, DS è anche un concentrato di alta tecnologia. Per esempio, la sospensione idropneumatica regala una tenuta di strada e un comfort mai visti nel mondo dell’auto. La frenata ad assistenza idraulica estremamente potente, altro elemento di sicurezza inedito, permette una riduzione sorprendente delle distanze di frenata.

Negli anni cinquanta sono state prodotte diverse versioni di  DS 19. Innanzitutto l’ID 19 presentata nell’ottobre 1956, quindi le versioni “break” nel 1958, in concomitanza con DS 19 Prestige. Nello stesso anno, DS 19 rompe nuovamente gli schemi con una gamma di tinte inedite per la carrozzeria, che consente di scegliere non più tra quattro ma tra otto varianti! Le prime modifiche stilistiche arrivano l’anno successivo, il 1959, con una sagoma affinata dall’allungamento dei parafanghi posteriori e dall’inserimento di ampie griglie di aerazione nei parafanghi anteriori, dette anche “posaceneri”.

DS 19 viene assemblata prima in Gran Bretagna e in Belgio dal 1956, quindi in Sud Africa dal 1959. Simbolo dell’eleganza e dell’innovazione francese, è esportata in tutta l’Europa occidentale, in quasi tutti i Paesi del Commonwealth (tra cui Canada e Australia) e negli Stati Uniti, dove conta numerosi fan.

DS PRESTIGE: UN CAPOLAVORO

Dal Salone di Parigi dell’ottobre 1958, DS 19 è proposta con un allestimento magistrale che, oltre alla tinta della carrozzeria esclusivamente nera, comprende una separazione dal conducente con un vetro scorrevole, rivestimenti grigi con sedili anteriori e posteriori rispettivamente in pelle e tessuto jersey. Battezzata DS 19 Prestige, à commercializzata dal giugno 1959 e può avere in opzione interfono, autoradio e telefono. Il suo confort eccezionale le permette di imporsi subito come l’auto dei grandi dirigenti, politici e industriali. Nel corso degli anni beneficia delle stesse evoluzioni tecniche della DS. La sua commercializzazione si interrompe solo nel gennaio 1975.

VITTORIE A MONTECARLO: UNA DEGNA AVVERSARIA

Nel gennaio 1956, tre mesi dopo la presentazione, DS 19 partecipa per la prima volta ai rally più prestigiosi. Settima nella classifica generale, è prima nella categoria Vetture da 1.300 a 2.000 cm 3 e prima tra le francesi. Tutte e sei le auto impegnate riescono a tagliare il traguardo. Nel 1959, il team Coltelloni-Alexandre Desrosiers porta ID 19 al primo posto della classifica generale. Nello stesso anno, il Marchio vince la Coppa costruttori. Nel corso delle edizioni, conquista una serie di pregevoli piazzamenti. Nel 1966, la DS in versione 21 vince il rally monegasco grazie al team finlandese Pauli Toivonen-Ensio Mikander. La DS, nata come berlina, s’impone anche come una sportiva vincente!

ANNI 60: LA DS SEMPRE UN PASSO AVANTI

Nel corso degli anni sessanta, DS 19 si afferma sempre più come una berlina raffinata e confortevole. Nell’ottobre del 1960 viene proposta in versione cabriolet. Nel marzo 1961 è oggetto di una prima evoluzione meccanica: il motore passa da 75 a 83 cv per un velocità massima di 150 km/h! Nel settembre successivo, riceve una nuova plancia nera, sottolineata da un fascia di colore grigio chiaro su cui, in opzione, è possibile montare un’autoradio come su DS Prestige. Nel 1962, la prima modifica al frontale DS: sui parafanghi scompaiono le griglie, ai paraurti sono aggiunti due rostri in gomma a forma di punta di freccia, e il paraurti anteriore viene ridisegnato. Una modifica che ottimizza l’aerodinamica e permette di ridurre i consumi e raggiungere 160 km/h.

Nell’ottobre 1965, a un anno dall’uscita di DS Pallas del 1964, esce una nuova DS con un motore più performante, da 2.175 cm3, che sviluppa 109 cv peruna velocità massima di ben 175 km/h! Accanto alla DS 19 proposta dal 1955, che prende il nome dalla cilindrata, arriva DS 21. Il 1967 è l’anno del nuovo volto DS che, oltre all’estetica che incontra il consenso unanime, propone un’innovazione in materia di sicurezza con il montaggio di serie sulle versioni di alta gamma Prestige, Pallas e Cabriolet, dei famosi fari supplementari a comando direzionale e dinamico. La DS illumina anche l'interno delle curve prima d’imboccarle!

Dopo l’introduzione, nel settembre 1968, di una plancia completamente nera, e la sostituzione di DS 19con DS 20, il 1969 è segnato dalla comparsa di una plancia totalmente ridisegnata, con tre grossi quadranti di forma rotonda, sormontata su tutta la lunghezza da una visiera. Ma questo è soprattutto l’anno di una modifica meccanica di prim’ordine: il motore da 2.175 cm 3 della DS 21 offre in opzione un’iniezione benzina a comando elettronico e la potenza passa a 139 cv euna velocità massima che supera i 185 km/h. Ora più che mai, la DS mantiene e rafforza la posizione predominante nei confronti della concorrenza, restando un’auto fuori dal comune da tutti i punti di vista!

DS CABRIOLET: QUATTRO POSTI ALL’ARIA APERTA

Incaricato dell’allestimento delle DS Prestige, e realizzando per conto proprio delle cabriolet sulla base delle DS dall’ottobre del 1958, il carrozziere Henri Chapron si vede affidare lo studio e la realizzazione della cabriolet DS Usine. Dopo la realizzazione di tre prototipi, la presentazione avviene al Salone di Parigi nell’ottobre 1960. La finitura particolarmente curata di quest’auto dalle linee essenziali comprende sedili interamente in pelle e, dall’agosto 1964, elementi caratteristici della DS Pallas come i fari supplementari e i copricerchi specifici.

Auto di alta gamma venduta a quasi il doppio del prezzo della DS berlina, DS Cabriolet resta anche ai nostri giorni un riferimento unico per stile e raffinatezza nell’auto.

DS PALLAS, LUSSO ED ECCELLENZA

Nell’ottobre 1964, al Salone di Parigi, la nuova DSPallas propone una versione con un livello di finiture senza precedenti per un’auto francese di serie. Si distingue dalle altre DS per l’equipaggiamento curato e particolarmente lussuoso che comprende fasce cromate, modanature specifiche, speciali fanali posteriori cromati e fari supplementari. Per quanto riguarda gli interni, i sedili sono più imbottiti, gli schienali più alti ed è possibile avere in opzione esclusivi rivestimenti in pelle. DS Pallas propone le stesse tinte per la carrozzeria delle altre DS, ma può essere fornita su richiesta con speciali vernici metallizzate.

DS PRESIDENZIALE: LA PIÙ LUNGA DELL’EPOCA

Per sostituire la limousine creata sulla base di Traction Avant dal designer Franay nel 1955, la presidenza della Repubblica commissiona una nuova auto di rappresentanza che sarà consegnata all’Eliseo il 14 novembre 1968. Le specifiche tecniche prevedevano che dovesse essere più lunga della Lincoln allora utilizzata dal presidente degli Stati Uniti. Costruita e allestita da Henri Chapron, questa DS unica misura 6,53 metri e accoglie equipaggiamenti molto lussuosi, con all’interno un vetro di separazione bombato e leggermente inclinato, sedili interamente in pelle marrone, strapuntino per l’interprete, vetri elettrici, climatizzatore, illuminazione diretta e indiretta, interfono e minibar integrato.

ANNI 70: L’ETÀ DELLA MATURITÀ

Negli anni 1970 e 1971, le modifiche apportate alla DS riguardano essenzialmente la trasmissione. Nel settembre 1970, riceve di serie un cambio meccanico che offre cinque rapporti e non più quattro; un anno più tardi, un cambio automatico a tre rapporti prodotto da Borg-Warner. Prima di uscire di scena nel luglio 1975, dopo 20 anni di carriera esemplare, presenta un’ultima evoluzione, con DS 21 che viene sostituita da DS 23 nel settembre 1972. Quest’ultimo modello prevede un motore da 2.347 cm3 che, con l’iniezione elettronica, sviluppa 141 cv e una velocità massimadi quasi 190 km/h.

DALLA DS ALLA SM: LA DEGNA EREDE

Lanciata nel marzo 1970 al Salone di Ginevra, la SMsi presenta come la degna erede della DS. D’altronde, gli studi che hanno portato alla realizzazione di questa berlina sono stati condotti sulla base di alcune DS modificate per l’occasione. Oltre al motore a sei cilindri a V, possiede a tutti gli effetti il DNA della DS, sia per tecnica che per equipaggiamenti, confort, finiture e qualità dinamiche. Lussuosa e dallo stile unico, è la realizzazione concreta delle idee che hanno ispirato il Marchio DS.

2015, LANCIO DEL MARCHIO DS

Creato ufficialmente il 1° giugno 2014, DS diventa un Marchio vero e proprio, con un obiettivo specifico: rinnovare il premium francese. DS mantiene i canoni di innovazione e stile ereditati dalla DS del 1955. L’offerta DS, studiata per una clientela alla ricerca dell’espressione personale, comprende DS 3, DS 3 Cabrio, DS 4, DS 5 e DS 5LS* e DS 6*. Nel 2015, anno del lancio, il Marchio celebra i 60 anni della DS originale, e con il salone di Ginevra presenta la sua firma “DS AUTOMOBILES, SPIRIT OF AVANT-GARDE" che esprime perfettamente lo spirito di DS. In questa occasione sarà anche presentata nuova DS 5: la vettura inaugura l’identità del Marchio con un nuovo frontale, equipaggiamenti tecnologici, raffinatezza e motorizzazioni efficienti ad alte prestazioni.

* Vendute esclusivamente in Cina.

DIVINE DS, UNO SGUARDO AL FUTURO

Presentata al Mondiale dell’auto di Parigi nel settembre 2014, DIVINE DS è un concentrato dell’essenza del Marchio e del suo futuro. È un manifesto di stile che abbina raffinatezza e tecnologia. Una DS sarà sempre all’avanguardia per il suo design, un oggetto decisamente tecnologico, un’auto che si distingue per lo straordinario confort dinamico, la raffinatezza nei minimi dettagli e i materiali nobili.

La storia DS continua!

 

 

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