Citroën C3 arriva sul mercato con una dinamica di riduzione della CO2. E’ disponibile, sin dal lancio, in una versione da 99 g/km di CO2, con il motore HDi 90 FAP ed una versione con doppia alimentazione Benzina/GPL.
Citroën C3 beneficia naturalmente di motorizzazioni ecologiche e parsimoniose nell’utilizzo: 3 motorizzazioni HDi (70, 90 e 110 FAP), 4 motorizzazioni benzina Euro V (1.1, 1.4i, VTi 95 e VTi 120) e la versione con doppia alimentazione Benzina/GPL, tutte abbinate a un cambio manuale 5 rapporti,
tranne l’HDi 110 FAP, che è abbinato a un cambio manuale 6 rapporti, e il VTi 120, che permette di scegliere tra un cambio manuale 5 rapporti e un cambio automatico 4 rapporti.
Le emissioni di CO2 di Citroën C3 sono perfettamente in linea con la leadership ambientale e i requisiti stabiliti dalla Marca. Infatti, in ciclo misto, i livelli di emissioni delle motorizzazioni Diesel sono sistematicamente contenute sotto i 118 g/km, con un’offerta iniziale a 99 g/km, per attestarsi tra 134 g/km di CO2 e 160 g/km per l’offerta benzina.
Per rispondere alla crescente esigenza degli automobilisti in termini di guida “ecologica” ed “economica”, Citroën C3 beneficia di serie di una funzione che aiuta ad economizzare carburante, grazie all’indicatore di cambiata che suggerisce il momento ideale per cambiare marcia, assicurando una guida economica ed ecologica.
Questo controllo dei consumi vedrà un ulteriore rapido sviluppo con l’arrivo nel 2011 di nuovi gruppi motopropulsori, insieme al sistema Stop & Start di seconda generazione. Associati a cambi manuali pilotati 5 e 6 rapporti, consentiranno di proporre versioni Diesel a 95 e 90 g/km di CO2. Per le versioni benzina, la nuova generazione di motori a 3 cilindri potrà assicurare versioni con meno di 100 g/km di CO2.