La gara del 15 e 16 luglio, la seconda su sterrato della serie, ha portato Simone Campedelli al comando della classifica "due ruote motrici" del Campionato Italiano Rally. Il giovane romagnolo ha dominato la scena sin dalla prima delle dieci prove speciali, concludendo la prima tappa in quindicesima posizione assoluta gestendo la situazione al meglio su un difficile fondo ghiaioso. Ha terminato dodicesimo, confrontandosi con vetture a trazione integrale ed assecondato dalla riconfermata affidabilità della Citroën DS3 R3. Andrea Crugnola, alla sua settima esperienza "su terra", la prima in assoluto con la DS3 R3, ha concluso in diciassettesima posizione nella generale e secondo nelle altre due categorie. Al posto d'onore nella prima giornata, a metà della seconda tappa è arretrato terzo per una foratura e nel finale ha reagito conquistando il posto d'onore e salendo al quarto posto in classifica provvisoria di categoria. L'affidabilità della Citroën DS3 R3 si è dunque confermata anche sugli sterrati in prove estremamente selettive. La parola a Campedelli: "Obiettivo raggiunto. Avevamo preso l'impegno di cercare di passare al comando della classifica delle due ruote motrici e ce l'abbiamo fatta. La DS3 R3 ci ha assecondati al meglio".